Strade bianche, l’eterno dilemma
Il sindaco incontra i residenti: qualche disagio, ma rimedieremo
MAIERO. Nell'incontro di giovedì sera alla sala civica di Maiero, il sindaco Nicola Minarelli ha incontrato i cittadini per approfondire l'argomento relativo alle condizioni delle strade bianche. Un argomento particolarmente sentito dai residenti che hanno la propria abitazione nelle campagne circostanti e che giornalmente sono costretti a percorrere strade al limite della praticabilità. L'incontro è stato dal doppio volto: spiegazioni delle motivazioni della situazione attuale con prospetto delle azioni del Comune, ma anche critiche accompagnate a domande e suggerimenti. La prima parte è stata l’analisi della situazione da parte del sindaco, il quale ha spiegato che la situazione contingente, protrattasi dall'estate 2013, è stata causata dallo scioglimento dell'azienda Strade srl, ovvero la società che gestiva la manutenzione ordinaria delle vie comunali. Per un anno e mezzo, causa la lunga burocrazia che sta attorno alle azioni delle pubbliche amministrazioni, si è creato un vuoto, colmato da piccoli interventi. Solamente nell'estate 2014 è stato presentato un bando vinto da un'azienda ferrarese, azienda che da novembre ha preso in mano il lavoro. Gli interventi straordinari dell'estate su alcune arterie hanno migliorato la situazione generale, anche se alcune di loro hanno ritrovato l'aggravio al presentarsi delle prime piogge. Se da un lato la mancanza di continuità nella manutenzione ha causato disagi, dall'altro il passaggio di mezzi pesanti e agricoli ha acuito le difficoltà. «Abbiamo compiuto tutti i sopralluoghi del caso nelle strade di campagna della frazione - ha spiegato il sindaco Minarelli - concentrando le nostre future attenzioni su via Prondolo, via Bargellesi primo tratto e Via Pozzale. Al momento, la nuova ditta sta terminando le buche laterali. Successivamente, passerà la macchina livellatrice: al termine un ricarico di materiale, tra stabilizzato e ghiaia, anche se questa ultima pare la più adatta a tamponare la situazione». I cittadini hanno criticato il periodo transitorio, che poteva essere non solo gestito meglio dal Comune, ma anche preventivato alla scelta di scioglimento della società Strade, in particolare nei tempi di copertura del "buco". La mancanza di continuità nella manutenzione è stata quindi la principale causa di dissesto delle strade. Molti hanno fatto notare al primo cittadino quanto le strade bianche della vicina Ostellato siano in perfette condizioni. «Il nostro obiettivo è ritornare alla normalità della situazione precedente. Certamente, dovremo controllare ogni azione affinché il lavoro avvenga nel modo migliore». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
