E i ferraresi chiedono la Zona 30 in tutta la città
Gli amici della bicicletta ferraresi riuniti nella Fiab lo sostengono da tempo: tutta la città entro le mura deve diventare “Zona 30”, adottando quindi il limite di velocità di trenta chilometri...
Gli amici della bicicletta ferraresi riuniti nella Fiab lo sostengono da tempo: tutta la città entro le mura deve diventare “Zona 30”, adottando quindi il limite di velocità di trenta chilometri orari alle auto e permettendo alle biciclette di circolare in entrambi i sensi di marce anche sulle strade a senso unico. La proposta, rilanciata proprio poco tempo fa sulle pagine del nostro giornale, ha suscitato un acceso dibattito tra i “puristi” delle due ruote e chi invece ritiene la proposta troppo estrema e penalizzante per la circolazione in città.
La Nuova Ferrara sul tema aveva lanciato anche un sondaggio che si era concluso con la vittoria dei supporters delle biciclette. In particolare, a votare per esprimere il loro parere erano stati 623 lettori, con questo risultato finale: 436 favorevoli alla limitazione dei 30 orari, pari al 70 per cento, 182 contrari (29%) ; e 5 “non so” pari all’1 per cento.
Al tempo stesso, l’argomento aveva scatenato diversi commenti sullaa nostra pagina Facebook che, al contrario, bacchettavano i ciclisti soprattutto per la loro indisciplina, auspicando una maggiore attenzione alle norme stradali: prime fra tutte l’uso dei fanali e, appunto, il rispetto dei sensi di marcia.
