In paese un insediamento romano
Inaugurata ieri la targa che ripercorre le origini di Borgo Trebbo
CONSANDOLO. Il Borgo Trebbo, a Consandolo, fu un insediamento romano. Una ricerca meticolosa fatta da un gruppo di appassionati lo ha accertato studiando le carte. Così, ieri, il Comune di Argenta (presenti il sindaco Antonio Fiorentini e l'assessore Sauro Borea con a fianco il consiglio di partecipazione) ha formalizzato questo lavoro inaugurando una targa sistemata proprio all'inizio di Borgo Trebbo. L'idea di «dare a Cesare quel che è di Cesare» è passata dal Cdp e dopo l'unanime consenso ricevuto dal Comune si è infine deciso di dare una giusta attestazione a quanto fatto. Un riconoscimento per ricordare che questo agglomerato di case situato a nord di Consandolo, non solo fino a poco tempo fa era autosufficiente, con negozi, teatro ma che addirittura, molti anni addietro, questo borgo fu un insediamento romano. La ricerca è arrivata a stabilire che, Trebbo deriva da Trivium vale a dire che, è il punto in cui una via, biforcandosi, da origine e tre percorsi. «Una sicuramente costituita dal Sandolo - si legge nella targa inaugurata -, la seconda arriva da ovest con il fiume Gaibana sul cui argine destro correva la strada romana, l'attuale Nazionale Nord. La terza direzione non poteva che essere costituita dal proseguimento dell'argine destro del Sandolo, l'odierna rampa del Frassino (l'inizio della via Trombone)». In sostanza, le tre vie portavano a Portomaggiore, Ferrara e Bologna dove sono oggi. (g.c.)
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