«Aiutate il popolo cristiano a cambiare e aprirsi alla fede»
«La Chiesa accoglie oggi la vostra domanda di mettere la vostra vita al suo servizio certificata da un percorso di dedizione che avete compiuto». Queste le prime parole che l'arcivescovo Luigi Negri...
«La Chiesa accoglie oggi la vostra domanda di mettere la vostra vita al suo servizio certificata da un percorso di dedizione che avete compiuto». Queste le prime parole che l'arcivescovo Luigi Negri ha rivolto ieri in cattedrale a dom Antonio Maria Bellantone ( obs oli vetano) che chiedeva di essere consacrato sacerdote ed a Davide Benini e Vincenzo Alaia, pronti a diventare diaconi. «Unirete la vostra voce alla grande voce della Chiesa - ha proseguito - che per volontà di Cristo si rinnova sempre sulla terra. La consolazione della vita non è essere forti di fronte alle difficoltà molto presenti specialmente ai nostri giorni; la consolazione non è la presunzione di affrontare i problemi, lo è solo l'annunzio del Messia; e non guardiamo solo a noi stessi ma a Lui per iniziare con Lui una nuova vita. Rinnovate dunque, questo evento che ha segnato il senso della storia e del mondo». L'arcivescovo ha poi concluso ricordando che il pericolo maggiore è vivere la fede come se fosse una cosa scontata e pensare che ci sia una società dove ognuno può bastare a se stesso. Infine ha invitato i neo consacrati ad aiutare il popolo cristiano a non vivere in un deserto ma di aprirsi alla fede nella quale il cristiano trova la grandezza della propria esistenza. Con la solenne celebrazione di ieri e l'annuncio della canonizzazione di padre Marcello, si sono chiuse le iniziative dedicate alla Madonna delle Grazie. ( mar.go)
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