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Assalto Ascom al Listone con l’alleato padovano

Vent’anni di Confesercenti con investimenti da centinaia di migliaia di euro, oggi l’associazione rivale mette in pista la Mark.co&Co per cambiare tutto

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C’è chi calcola nel 40% del fatturato annuale il ricavo delle bancarelle della Festa del Regalo in quel mese e mezzo di attività sul Listone. Di conteggi specifici sul fatturato di quella manifestazione non ne sono mai stati diffusi, ma certo parliamo di cifre molto consistenti. C’è questo in gioco nella “battaglia del Listone” che si sta aprendo in questi giorni, un capitolo del confronto mai del tutto chiuso tra le due associazioni dei commercianti ferraresi. Da una parte c’è Confesercenti, che con il suo ex presidente Gianni Orlandini, commerciante ambulante (e non solo) storico della città, ha sempre avuto in mano l’organizzazione della festa natalizia in centro. Sono stati gli uomini dell’associazione di categoria legata a Confesercenti, l’Anva, a guidare la riqualificazione della Festa dopo le prime pressioni di Palazzo Municipali, che risalgono ai primi anni Duemila. Per difendere la preziosa collocazione sul Listone si esibirono a suo tempo radici risalenti addirittura al 1600, flussi di visitatori di parecchie centinaia di migliaia per edizione, e si mise mano al portafogli. L’attuale struttura è costata oltre 300mila euro, una decina di anni fa, ed a partecipare alla spesa sono stati appunto i 25 commercianti del Consorzio. L’attuale gestione ha resistito anche ad una lunga vicenda giudiziaria, che ha visto Orlandini e i principali esponenti del Consorzio assolti, nel gennaio scorso, dalle accuse di un paio di soci.

Dall’altra parte si stanno schierando le truppe Ascom, guidate dal direttore Davide Urban, che dopo aver preso le misure alla città con una serie di iniziative spot, dall’Europa in piazza Ariostea a Art&ciocc, hanno deciso di puntare al bersaglio grosso, cioè al Listone nel periodo pregiato dello shopping. Puntano, in via Baruffaldi, sulla rinnovato attivismo della loro federazione ferrarese di ambulanti, la Fiva, che conta circa 130 associati in tutta la provincia, ed è rafforzata dalla presenza di commercianti provenienti dalle zone confinanti del Bolognese. L’asso nella manica dell’Ascom, però, è la collaborazione con Mark.co&Co, l’agenzia di Padova specializzata in organizzazione e comunicazione eventi. I padovani stanno puntando molto sul Natale, avendo allestito a Rimini il parco divertimenti sul ghiaccio sotto l’Arco di Augusto, e a Rovigo il “Natale scintillante”, con i prototipi delle casette in legno stile nordico che fanno appunto da vetrina all’oggettistica natalizia. Due anni fa, peraltro, hanno preso in mano l’organizzazione della sagra del prosciutto veneto di Montagnana, città natale di Urban, e organizzano la campagna dei macellai Ascom. Urban, al quale piace il modello del villaggio natalizio di Riccione, ha affidato ad un architetto il progetto Listone. Tra un mese cadranno i veli e inizierà il confronto vero. (s.c.)

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