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Segnali di crescita consistente per l’e-commerce

Prime indicazioni dall’Iper: +10% per gli articoli natalizi

Prime indicazioni dall’Iper: +10% per gli articoli natalizi

Sarà il Natale dell’inversione di tendenza per il commercio depresso da anni di recessione? Qualche segnale in questo senso da questo weekend cruciale per gli acquisti natalizi, sta in effetti...

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Sarà il Natale dell’inversione di tendenza per il commercio depresso da anni di recessione? Qualche segnale in questo senso da questo weekend cruciale per gli acquisti natalizi, sta in effetti arrivando. Dopo il pienone di sabato e il buon afflusso di ieri in centro, infatti, anche l’Ipercoop il Castello fa registrare indicazioni importanti sotto il profilo della presenza di consumatori. «L’affluenza è altissima, con una grande concentrazione di soci, superiore sia all’anno scorso che alle nostre aspettative - ammetteva ieri il pur prudente direttore Canzio Bonifazi, al suo quarto Natale in via Ada Negri - Sono quindi ottimista, anche considerando il grande volume di sconti che abbiamo messo in campo per tutto il periodo natalizio. Già nei primi giorni di shopping per i regali abbiamo registrato incrementi del 10% circa per giocattoli, addobbi e ceste. Gli smartphone? La telefonia fa sempre la parte del leone in queste festività anche se un po’ di saturazione a livello di mercato comincia ad evidenziarsi». È comunque presto per tradurre queste indicazioni in cifre.

La sensazione è che questo possa essere l’anno dell’inserimento dell’e-commerce nel ricco piatto dello shopping natalizio, anche in una provincia tutto sommato poco informatizzata come la nostra. Dati disaggregati a livello provinciale sulle vendite online non ve ne sono, il consorzio Netcomm si limita a prevedere in tutta Italia che due milioni di consumatori compreranno i propri regali principalmente su Internet (+35%), la maggioranza dei quali intende aumentare la spesa complessiva per il Natale 2014. I settori più “caldi” sono editoria (+34%), informatica ed elettronica di consumo (+31%), abbigliamento (+25%). Un’indicazione di questo tipo viene anche dall’Ipercoop, che ha da tempo un ricco videocatalogo con 5.000 referenze, da affiancare all’offerta in negozio. «Stiamo registrando incrementi molto importanti da questo canale, a due cifre - fa presente Bonifazi - e in effetti la sensazione generale è di una presa sempre maggiore dell’e-commerce, anche per spese legate alla tradizione come quelle natalizie».