Porta a porta, il via tra certezze e alcuni dubbi
I commenti dei cittadini sul nuovo sistema di raccolta rifiuti, introdotto il primo dicembre
MASSA FISCAGLIA. Una partenza con qualche difficoltà, ma questo primo mese è una sorta di periodo sperimentale. Il sistema di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti a Massa Fiscaglia (l'ultimo paese del Comune di Fiscaglia ad adottare questo tipo di smaltimento, già praticato da tempo a Migliaro e Migliarino) è iniziato il primo dicembre, ma in questa fase continuano le consulenze e gli aiuti dei tecnici di Area ai cittadini che ancora, comprensibilmente, non hanno acquisito dimestichezza con le procedure previste. Intanto i residenti di Massa Fiscaglia, come accaduto un po’ in tutti i centri in cui è stato introdotto il nuovo sistema di raccolta differenziata, stanno “testando” procedure e orari.
Ieri era giornata di festa, ma anche di mercato a Massa Fiscaglia, quindi molta gente si è ritrovata in gruppo per parlare ed ovviamente, nell'osservare i nuovi bidoni della spazzatura sistemati vicino alle attività commerciali del centro, hanno commentato il nuovo che sta avanzando. «Intanto vediamo come va con questo primo mese - ha detto una donna, intenta ad osservare una bancarella -. La cosa che mi preoccupa sono le sportine lasciate fuori casa in attesa della raccolta, e soprattutto il fatto che gli animali come cani e gatti, sentendo odori, possano romperle e spargerne in giro il contenuto». Di rimando il titolare della bancarella, residente a Tresigallo ha provato a rassicurarla, dicendo che una volta preso il via con il nuovo sistema di raccolta diventa quasi automatico; quanto alla rottura delle sportine accade raramente ed i bidoni forniti sono molto utili ad evitare questi inconvenienti, piuttosto a preoccupare è l'abbandono dei rifiuti in luoghi fuori dal centro abitato. Ed il rischio di abbandono rifiuti è quello che sembra preoccupare di più le persone ferme a parlare in piazza Garibaldi: «A Massa Fiscaglia, appena fuori dal paese - dice una delle persone interpellate - verso Migliaro, c'è una piazzola che serve anche da isola ecologica, spesso e volentieri gente di Migliaro e Migliarino venivano a portare lì i propri rifiuti, insieme ai nostri. Ora che la piazzola non sarà più utilizzata per questo scopo chissà cosa accadrà. Credo, e questo è pensiero di molte persone, che ci sarà un aumento dell'abbandono di rifiuti fuori dai centri abitati e lungo i canali».
Maria Rosa Bellini
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