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Ferrara

Cgil e Uil venerdì in piazza «Peccato non essere in 3»

Cgil e Uil venerdì in piazza «Peccato non essere in 3»

Venerdì manifestazione anche a Ferrara contro Job Act e legge di stabilità «Si chiede con forza un cambiamento della linea economica del Governo»

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«Questo è il governo più bravo della storia a raccontare delle bufale, nemmeno i suoi predecessori lo battono!». Massimo Zanirato, segretario provinciale della Uil, non usa mezzi termini. Secondo lui e il collega Raffaele Atti, segretario generale di Cgil Ferrara, la situazione è davvero preoccupante. Ieri mattina i due segretari hanno presentato lo sciopero generale nazionale di venerdì, aggiungendo: «Peccato non essere in tre…», alludendo all'assenza di Cisl che ha preferito proseguire il discorso in maniera autonoma. «Con questa manifestazione vogliamo proporre un mutamento nella linea politica economica del governo. Vogliamo - afferma Atti - evitare che vengano approvate certe proposte che non gioverebbero affatto ai lavoratori. Il Paese versa in uno stato di crisi profondissima e la situazione va aggravandosi. La legge delega è troppo generica e non contrasta affatto la precarietà di milioni di persone. Ci opponiamo alla riforma degli ammortizzatori sociali che tra le varie cose, prevede cifre troppo basse, non sufficienti a coprire tutti i casi di disoccupazione involontaria; da uno studio è emerso che per far fronte a questa esigenza occorrerebbero circa 15 miliardi di euro e lo Stato ne propone poco più di due! Siamo preoccupati per i tagli delle province e per i tagli insistenti ai patronati». Dal volantino distribuito dai due sindacati si legge infatti che «le politiche economiche e quelle sul lavoro hanno peggiorato le condizioni di vita di milioni di persone, indebolito i nostri sistemi di protezione sociale e ridotto la tutela per chi è più colpito dalla crisi. Politiche, quelle del governo, che non hanno avuto alcun effetto espansivo». Venerdì a Ferrara il corteo partirà da piazzale Poledrelli alle 9 e passando, volontariamente come scelta politica davanti alla sede di Confindustria, arriverà in piazza Castello alle 10,30. Qui si alterneranno gli interventi di alcuni delegati delle fabbriche del territorio, del segretario Zanirato e di Emilio Miceli, segretario generale della Filctem-Cgil. All'ordine del giorno dunque ci saranno jobs act, legge di stabilità, politiche economiche e pubblica amministrazione. Oggi alle 16,30 invece, nella sala consiliare della facoltà di Giurisprudenza di Unife, si terrà “Jobs act: come cambia il lavoro per i giovani?”, iniziativa organizzata da Cgil, Uil, Rua e Udu. All'incontro coordinato da Daniele Branca (Rua Ferrara), oltre ai segretari precedentemente citati, interverrà anche Silvia Borelli, docente di diritto del lavoro di Unife.

Samuele Govoni