L’importanza per il malato della musicoterapia
Si moltiplicano le iniziative promosse dall'Azienda Ospedaliero- universitaria di Ferrara; ai 5 concerti di Natale che proseguiranno fino al 3 gennaio nell'Area di accoglienza, si aggiunge ora una...
Si moltiplicano le iniziative promosse dall'Azienda Ospedaliero- universitaria di Ferrara; ai 5 concerti di Natale che proseguiranno fino al 3 gennaio nell'Area di accoglienza, si aggiunge ora una collaborazione fra il Centro Riabilitativo San Giorgio ed il Conservatorio musicale G. Frescobaldi che ha attivato dal 2012 un biennio accademico di II livello in Musicoterapia che proprio in questi mesi ha laureato i primi esperti. Il direttore sanitario Andrea Gardini nel sottolinearlo ieri ha lasciato che il primario di San Giorgio professor Nino Basaglia descrivesse l'evento musicale che si terrà oggi nella Sala Mensa dell'ospedale di riabilitazione ( zona fiera).Alle 16 con Paolo Biagini preside del Conservatorio, presenteremo il Biennio di musicoterapica ed alle 16.30 riprendendo una consuetudine natalizia ci sarà il concerto del duo Cristina Popa al flauto e Danilo Colloca alla chitarra.
In programma musiche di un anonimo del XV secolo, Ennio Morricone, Jacques Ibert ed Astor Piazzola. Ingresso libero" . Tre anni fa il Conservatorio cambiando lo Statuto si è inserito a pieno titolo in ambito universitario, avviando questo percorso interno di Musicoterapia frequentato attualmente da una trentina di studenti provenienti da tutta Italia.
«L' istituto - ha precisato Biagini - da professionale ha compiuto un salto di qualità creando il comparto dell'alta formazione musicale impegnandosi ad avviare alcune sperimentazioni come ad esempio questo biennio che anche altri Conservatori hanno ma non in convenzione con l'Asl e con un Centro riabilitativo famoso come quello di S. Giorgio».
La figura del musicoterapista non è ancora prevista; fino a poco tempo fa operava ugualmente sostenuta da due borse di studio di Carife ma l'operatore non veniva assunto con questo titolo. Oggi invece gli studenti del biennio sono impegnati in un tirocinio diretto con i pazienti siano questi bambini o adulti affetti da diverse patologie.
Margherita Goberti
