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La vongola verace adesso ha il suo marchio

La vongola verace adesso ha il suo marchio

Il progetto vede la partecipazione di una decina di cooperative di pesca. Strumento di tutela che va a garanzia sia dei produttori che dei consumatori

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Un progetto nato lo scorso anno che vede coinvolte diverse cooperative goresi, con capofila l'Op Vongola di Goro, che rappresenta circa 750 addetti, sui 1.300 circa realmente coinvolti nella produzione di questo importante mollusco. Ad aprire il convegno il sindaco di Goro, Diego Viviani e poi si è entrati nel vivo dell'incontro con la presentazione dei due progetti che hanno portato alla creazione del marchio "Vongola verace di Goro". Il convegno si è tenuto nel pomeriggio di ieri, presso la sede della Provincia di Ferrara, a Goro, di fronte ad un attento pubblico. Dopo i saluti e la presa d'atto dell'assenza giustificata di uno dei relatori, Paola Magri, il moderatore Sauro Angelini, ha coinvolto i presenti al tavolo per parlare di questa iniziativa finalizzata alla promozione della nascita dell'associazione temporanea di impresa "BRAND in ATI", leader dell'iniziativa e realizzatrice del progetto che vede la partecipazione di: Consorzio Pescatori di Goro, Rosa dei Venti, Venus, Clams, Apollo, Il Fiume, Pescatori a Strascico Goro, La Vongola di Goro, Allevatori Vongole Goro, Pescatori del Delta, Pescatori La Sacca."BRAND in ATI", vede capofila l' "Organizzazione Produttori Vongola di Goro" che tra quelle appena elencate racchiude in sé un sottoinsieme di cooperative che sono: Consorzio Pescatori di Goro, Rosa dei venti, Venus, Clams, Apollo, Il Fiume, Pescatori a Strascico Goro. Il progetto, cofinanziato dal Fondo Europeo per la Pesca e finanziato con fondi FEP Asse 4, per fornire uno strumento di tutela e garanzia del prodotto volto sia a produttori che consumatori.

Come sottolineato dal biologo Edoardo Turolla, nel corso del suo intervento, per il campionamento della vongola a marchio sono stati scelti tre siti nell'ambito dell'area di coltivazione e raccolta e le vongole che risponderanno al disciplinare saranno portate in banchina all'interno di un sacco giallo, come nota distintiva.

L'iniziativa del marchio ha diversi obiettivi tra questi il miglioramento della qualità e la valorizzazione di un prodotto tipico di eccellenza, come può esserlo la vongola verace di Goro e qualificarla attraverso un marchio per rafforzare il ruolo del prodotto della Sacca di Goro nei mercati nazionali ed internazionali.Annalisa Maietti, dell'Università di Ferrara, ha ringraziato il dottor Turolla per la velocità e precisione nella raccolta e consegna dei campioni ed illustrato con Vincenzo Brandolini i lavori svolti nei confronti dei campioni arrivati al laboratorio. Quando si parla di vongola verace di Goro, è stato sottolineato ieri, non si deve dimenticare che la pesca nel Ferrarese di questo mitile, da sola, vale il 50% circa della produzione italiana.

Maria Rosa Bellini

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