La Nuova Ferrara

Ferrara

ferrara

Litiga con la moglie, l’aggredisce con l’ascia

Litiga con la moglie, l’aggredisce con l’ascia

Accusato da lei di spender soldi alle slot-machine, lui ha reagito armandosi: il fatto accaduto al bar ‘900’ di viale Cavour

2 MINUTI DI LETTURA





Accade in ogni famiglia, anzi in tanti dicono che i litigi e i confronti aspri siano il sale dell’unione tra due persone, ciò che cementa il rapporto di una coppia. Di certo, non hanno potuto che dissentire da questi luoghi comuni gli agenti di una Volante della Polizia che sono intervenuti domenica all’ora di pranzo in un bar di viale Cavour, il noto «900, dove hanno dovuto rendersi conto che il litigio tra moglie (la titolare del bar) e il marito (geloso, guardacaso) era andato oltre l’immaginazione, poichè lui dopo aver avuto una violentissima lite con la moglie si è armato di un’ascia e per fortuna l’ha brandita solamente, minacciando la donna verbalmente (con l’ascia roteata per aria) e poi scaricando tutta la sua rabbia e piantando l’ascia stessa sul bancone del bar, davanti ai pochi presenti allibiti.

I motivi del litigio sono diversi, ovviamente, e dipendono dalla versione dei due, offerta ai poliziotti intervenuti sul posto.

Lui accusa lei di averlo tradito, di avere una relazione con un altro e per questo accecato dalla rabbia e dalla gelosia si sarebbe armato (per fortuna senza usarla contro la moglie) dell’ascia trovata all’interno del bar. Lei invece dà una spiegazione del tutto diversa: tutto nasce dal fatto che lei lo avrebbe ripreso più volte perchè invece di lavorare nel bar spende tutti i soldi giocando con le slot-machine all’interno, e per questo, redarguito per l’ennesima volta avrebbe perso la testa, armandosi con l’ascia. L’unica cosa certa è la denuncia poichè gli agenti sono stati ovviamente obbligati a contestargli i reati di minacce aggravate e danneggiamento aggravato (il bar e di proprietà della moglie). La segnalazione della violenta lite era arrivata al 113 da altre persone: lite che aveva avuto un crescendo con l’azione del marito della titolare che si è recato sul retro del bar dove ha trovato l’ascia con cui si era ripresentato nella sala del bar: per fortuna, ha sferrato violenti colpi al bancone rivolgendosi alla donna solo verbalmente: questa volta è finita qui, per fortuna.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google