Sul caso immigrati lite Fabbri e Gelli
L'’ex consigliere comunale parla di sicurezza Il sindaco: dalla Prefettura non ho notizie di nuovi arrivi
Non ci sta Tiziana Gelli, ex consigliere comunale del Pdl, oggi vicina a Fratelli d’Italia, ad essere accusata di razzismo, dopo aver sollevato la questione del presunto nuovo arrivo di profughi in laguna. «Sia ben chiaro che io non ho nulla contro di loro – tiene a precisare la Gelli -, ma ne faccio semmai una questione di ordine e di sicurezza, chiedendo risposte certe alle istituzioni a nome delle donne che mi interpellano».
La Gelli invoca controlli in particolare in zona darsena San Carlo.
Nel frattempo ieri mattina la grintosa esponente politica ha parlato con monsignore Paolo Cavallari, il quale avrebbe confermato di non essere a conoscenza dell’arrivo di profughi sul territorio e che le autorizzazioni per lavori edili nell’immobile di proprietà dell’arcidiocesi, in parte occupato dalla locale succursale dell’Agenzia delle Entrate, sono state seguite dai tecnici incaricati.
«Mi sono recata in municipio per chiedere un incontro con il sindaco – aggiunge l’ex consigliere – che mi ha poi risposto direttamente su Facebook». Fabbri nel post inviato a Gelli spiega di aver riscontrato ieri mattina, con titoli edilizi alla mano, che l’arcidiocesi era in regola per costruire due portoni e due muri interni, volti a separare la succursale dell’Agenzia delle Entrate dal resto dell’edificio. Risulta che sia stata rilasciata anche l’autorizzazione della Soprintendenza per i Beni architettonici e Paesaggistici, trattandosi di un palazzo storico in centro. «La Prefettura non ha previsto, ad oggi, arrivi di nuovi immigrati – prosegue il sindaco -, cosa che potrebbe (sottolineo il condizionale) avvenire solo su decisione del Governo Renzi, il quale sta gestendo (molto male) l’emergenza immigrati. Credo che sarebbe opportuno a questo punto che tu citassi le fonti (nome e cognome) dalle quali attingi le notizie e dovresti anche scusarti con l’Arcidiocesi per le tue affermazioni. Se invece vuoi fare politica, vedi di iniziare a farla in maniera più corretta – conclude Fabbri nel suo post». La replica di Tiziana Gelli arriva a stretto giro sempre via Facebook, dove la Gelli si dice convinta che «non mi devo scusare con nessuno. Prendo segnalazioni da gente, cittadini e da post su facebook con punti interrogativi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA