Troppe buche, sicurezza a rischio
L’allarmante situazione di Porto Garibaldi: sopralluoghi dei tecnici comunali
PORTO GARIBALDI. In redazione sono pervenute in questi giorni diverse segnalazioni fotografiche che interessano strade di elevata percorrenza a Porto Garibaldi, tutte con un denominatore comune, ossia danni più o meno estesi al manto stradale.
In Viale Ugo Bassi, strada percorsa anche dai turisti per la passeggiata festiva sino al porto-canale, è facile imbattersi in piastrelle della camminata pedonale sollevate da radici sporgenti di alberi, problema diffuso su tutti i lidi. Non mancano i segni evidenti del passaggio dei vandali, che sono riusciti a staccare addirittura porzioni di panchine in cemento armato anche in Viale dei Mille. «Già più di una volta è caduto qualcuno in bicicletta, ma anche inciampando a piedi – commenta un residente – e se in Via Anita in alcuni punti i buchi sono stati coperti con bitume, altre zone richiedono interventi più grossi».
Lanciando un’occhiata al nuovo servizio Report istituito dal Comune sulla home page del proprio sito, si può vedere che la mappa del litorale comacchiese è tutta ricoperta di piccole bandiere di vari colori, in base allo stato di avanzamento delle segnalazioni dei cittadini. La stragrande maggioranza di quelle già evase o comunque prese in carico riguardano proprio buche su strade e marciapiedi. Interpellato sullo stato dell’arte di Viale Ugo Bassi e Viale dei Mille, l’ufficio tecnico ha confermato che tutte le segnalazioni, anche quelle filtrate dalla Polizia municipale al telefono o dalle pattuglie presenti sul territorio, sono oggetto di sopralluogo; dopodiché, compatibilmente con tutte le priorità, interviene con opere di manutenzione, come è avvenuto recentemente per altre vie di Porto Garibaldi, tra le quali via Cacciatori delle Alpi, Via Maggior Leggero, Viale dei Mille e Via Caduti del Mare.
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