Donna incinta di 7 mesi morta dopo l’incidente, disposta l’autopsia
Mascia Benini, aveva 41 anni, ed era originaria di Pontelagoscuro: non sembrava grave dopo l’impatto
poi il decesso: la procura adesso vuole fare chiarezza e ha disposto esami medico legali
FERRARA. Non è ancora il momento per la Procura di chiudere il caso relativo alla morte di Mascia Benini, 41 anni, residente a Zampine di Stienta e originaria di Pontelagoscuro, la donna incinta al sesto mese che ha perso la vita nel primo pomeriggio di venerdì 5 dicembredopo un incidente che si è verificato sulla strada regionale Eridania nel territorio comunale di Occhiobello, all'altezza dell'incrocio con via Fiesso.
La magistratura rodigina ha infatti deciso di disporre una autopsia sulla salma, prima di rilasciare il nulla osta per procedere alla fissazione dei funerali.
La finalità è quella di ricostruire con chiarezza l'accaduto e soprattutto le cause della morte della giovane donna. Sulle prime infatti l'incidente non appariva averla lasciata in condizioni disperate: ai soccorritori era apparsa cosciente e vigile. L'aggravamento si era verificato nel corso del trasporto in ospedale.
Secondo una prima ricostruzione della dinamica, basata sui rilievi eseguiti dalla polizia locale di Occhiobello, la donna era seduta sul sedile lato guidatore della Fiat Multipla al volante della quale si trovava la madre. Quest'ultima avrebbe perso il controllo in modo autonomo, forse per un colpo di sonno.
La monovolume quindi è uscita di strada alla propria destra, percorrendo per un breve tratto la scarpata prima di impattare contro la spalla del vialetto di accesso a una abitazione privata. La conducente aveva riportato solo ferite superficiali, inizialmente anche la passeggera non sembrava grave, poi la situazione era precipitata fino alla tragedia.
