In piazza note natalizie anche durante un funerale
Codigoro, le musiche a tema diffuse dall’altoparlante posto proprio sul sagrato In paese ci si chiede se sia il caso di sospendere la trasmissione durante la messa
CODIGORO. L’atmosfera, in piazza a Codigoro, è senza alcun dubbio magica. Le luci dell’albero e all’interno dei negozi, così come i banchetti contribuiscono a far respirare la giusta aria di festa. Eppure c’è qualcosa che non funziona e in molti si sono chiesti se le canzoni di Natale filodiffuse per il centro di Codigoro nella mattinata di martedì fossero quelle che vengono chiamate “prove tecniche di trasmissione” o se la musica che si ascoltava era quella che ogni giorno, da qui a tutte le feste, sarà proposta. Perché una simile domanda?
Di fatto la trasmissione delle canzoni che evocano l'arrivo del Natale, nel centro del paese, sono state programmate anche durante la celebrazione di un funerale, presso la chiesa di San Martino, in piazza Matteotti.
La cosa non è sfuggita a persone che assistevano alla mesta funzione ed ascoltare canzoni di Natale, mentre le campane suonavano a morto, non è stata particolarmente gradita, tanto da rendere pubblica la cosa sulla pagina social dove si parla di quel che accade a Codigoro. Una sottolineatura di uno spiacevole evento che ha avuto oltre 40like e diversi commenti che si sono posti l'interrogativo se non fosse il caso di interrompere la trasmissione di canzoni festose ed a tema natalizio durante la celebrazione delle messe funebri.
Non sono mancati anche i commenti ironici sulla vicenda che però hanno sottolineato la stonatura della trasmissione musicale quantomeno inappropriata al momento, visto che la chiesa si trova proprio in piazza ed uno degli altoparlanti installati per la filodiffusione si trova proprio quasi sopra il sagrato.
Di fatto ieri mattina la piazza e le vie del centro storico del paese, nella fattispecie via IV Novembre e piazza della Libertà erano silenziose, nessuna musica ad inneggiare l'arrivo del Natale e qualcuno ha anche sottolineato che forse era il caso di interrompere solo per un'oretta il giorno prima, giusto il tempo della celebrazione della messa e dell'ultimo saluto al feretro sul sagrato.
Maria Rosa Bellini
