La Nuova Ferrara

Ferrara

la squadra politica del governatore juventino

«Renzi di punta, Boschi in regia»

«Renzi di punta, Boschi in regia»

Orfini? Lo metterei in difesa, a Roma ne deve parare di colpi

3 MINUTI DI LETTURA





Una vita da mediano, anzi no da attaccante, è quanto sostiene di essere Stefano Bonaccini presidente regionale giunto ieri nella nostra Residenza Municipale per la presentazione di un libro. Curiosa la sua prima volta in città nel nuovo incarico amministrativo, lo ha fatto per "Se questo è un gioco" opera letteraria di Nicola Deleonardis che narra la storia del Subbuteo dalla nascita nel 1947 ai giorni nostri e il cui incasso sarà devoluto in beneficenza all'Associazione Giulia in favore del supporto psico-oncologico in ambito pedriatico. «E' una vita che sto in attacco - dice Bonaccini - tanto da giocatore nei dilettanti, quanto in ambito politico. Dovessi scegliere in quale ruolo giocare, non potrei scegliere altrimenti. Se invece fossi l'allenatore e dovessi ipotizzare una squadra del Pd a livello nazionale, non avrei dubbi mettendo Renzi punta, la Boschi trequartista e Orfini difensore». Il paragone politico-calcistico viene facile guardano il tavolo di Subbuteo allestito all'intero della Sala Arengo. «Renzi è chiamato a guidare oggi non solo il Pd ma anche il Paese, poi una come la Boschi perché sta provando a fare le riforme e serve una grande regia, mentre in difesa in questo momento, a parare i colpi, Orfini, perché con l'incarico che gli è stato dato di commissario del Pd a Roma con tutto quello che è accaduto abbia di che difendere e poi contrattaccare nelle prossime settimane». Il ‘calcio in punta di dita' è piaciuto un po' a tutti quando si era bambini, perfino a chi non amava guardarlo in televisione. C'è chi ipotizza un torneo tra amministratori. «Sto già pensando di farne uno in provincia» dice l'assessore comunale allo sport Simone Merli, mentre Bonaccini replica: «Vedrei bene una finale tra me e Alan Fabbri». L'arbitro potrebbe essere Alessandro Sovrani, giornalista televisivo che ha moderato l'incontro, mentre Roberta Girotto dell'Ass. Giulia ha ricordato «l'importante ruolo dello psiconcologo per i bambini malati di tumore» a cui sarà devoluto il ricavato del volume acquistabile in Internet o in libreria. «Il Subbuteo è un pretesto per parlare dei colori del calcio - spiega l'autore - fu portato in auge da coloro che negli anni '50, '60 e '70 leggevano il Guerin Sportivo per sapere di calcio estero. Il titolo non ha nulla a che vedere col libro di Primo Levi, ma mi è venuto così sul momento. Sono 347 pagine in cui sono presenti anche foto storiche delle prime squadre inglesi di questo gioco». Per la cronaca, ci sono miniature con maglie da tutto il globo, tranne la Spal che venne inserita solo negli anni settanta, compresa quella dei New York Cosmos che furono regalati per il suo compleanno (26 dicembre) a Bonaccini: «Tanto avevano gli stessi colori del Modena - conclude il presidente regionale - squadra per cui tifo assieme alla Juventus».

Corrado Magnoni