«Si continua a non usare i bidoni»
Lo sfogo dell’assessore Provasi: non ci sono più scuse, sì alle multe
COMACCHIO. A margine della foto pubblicata sulla propria pagina Facebook con alcuni dei bidoni per la raccolta differenziata, collocati nell’area cortiliva di Palazzo Bellini, ieri mattina l’assessore al turismo Sergio Provasi si è lasciato andare ad un amaro sfogo. «Ci sono 23 bidoni per la differenziata e non – scrive Provasi - Ciononostante le persone che affollano la pista di ghiaccio si ostinano a buttare cartacce, lattine e altro per terra, a pochi centimetri dai recipienti. Non ci sono scuse», ammette. Mentre in tarda mattinata l’area risultava linda e pulita senza rifiuti abbandonati ai bordi della pista di pattinaggio, sulla stessa pagina Facebook dell’assessore c’era chi replicava con ironia, come Francesco Paolo Semilia che si dice certo che «forse mancano le frecce direzionali. Evidentemente non hanno capito che sono contenitori per carta, lattine, ecc». C’era però anche chi, come Linda Ferroni lamentava che «il brutto vizio di gettare le cose a terra, soprattutto i più giovani, lo hanno sempre avuto e continuano ad averlo. Peccato». Ora però, come ha specificato Provasi, non ci sono più scuse, dato che, in caso di flagranza per i trasgressori, scatta una bella multa. A Questo punto è sempre più vicina la realizzazione di un progetto che vede apposite telecamere mobili in centro storico così da sorprendere coloro che non rispettano la legge e gli altri cittadini che invece si comportano in modo impeccabile.
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