La Nuova Ferrara

Ferrara

Il Comune di Fiscaglia adesso rischia

Il Comune di Fiscaglia adesso rischia

Rinviato il preventivo. Manzoli: il sindaco non può votare, è in aspettativa ma è nella coop che gestisce servizi bibliotecari

3 MINUTI DI LETTURA





MIGLIARO. La seduta del consiglio comunale di Fiscaglia, che avrebbe dovuto essere l'ultima per il 2014, tenutasi mercoledì sera, sarà ricordata per due motivi: la durata record (è terminata quasi all'1.30) e lo sdegno dell’opposizione per le decisioni assunte dalla maggioranza sul bilancio di previsione,, da discutere e approvare, per legge, entro il 31 dicembre. E proprio per legge che il consiglio comunale è terminato con una sospensione per verifica e riflessione dopo l'inciso messo sul tavolo, di fronte a un pubblico perplesso, da Roberto Manzoli, l’ex vicesindaco uscito dalla maggioranza insieme alla capogruppo, e ora coordinatore del gruppo misto nell'opposizione. La prima perplessità di Manzoli è stata espressa all'inizio del consiglio, che vedeva all'ordine del giorno l'approvazione di 15 punti, di cui 5 riguardanti il bilancio di previsione del neonato Comune di Fiscaglia. Il consigliere ha chiesto se non fosse stato più pratico scindere la seduta in due incontri, dedicandone una solo al documento finanziario previsionale dell'ente. Manzoli al termine del suo intervento, nel corso della dichiarazione di voto, contraria all'approvazione del bilancio di previsione, ha innescato il terremoto amministrativo: il sindaco Mucchi, in base alle sentenze di Tar e Consiglio di Stato, citate dal capogruppo del gruppo misto, non può votare il bilancio di previsione perché vi è un conflitto di interesse, in quanto dipendente (seppur in aspettativa non retribuita), come educatrice, della cooperativa Le Pagine, che gestisce il circuito bibliotecario comunale. A quel punto, come sottolineato Manzoli, alla maggioranza viene a mancare il quorum (sette, compreso il sondaco, mentre all'opposizione si contano 6 rappresentanti). A quel punto si è chiesta la sospensione della seduta per potersi consultare con il segretario e veder cosa fare.

Dopo diversi minuti la seduta è ripresa con la dichiarazione del sindaco Mucchi: «Dal maggio scorso - ha detto il primo cittadino fiscagliese - sono in aspettativa non retribuita e senza corresponsione di contributi, non faccio parte del Cda de Le Pagine e di conseguenza non partecipo alle assemblee». In ogni caso si è decisa la sospensione dei 5 punti in merito al bilancio, che è stata votata a maggioranza, non senza che Manzoli ribattesse il proprio disaccordo, poi seguito anche dagli altri consiglieri di opposizione, sulla votazione della sospensione. Questo perchè, a detta dell’opposizione, il sindaco non poteva prendere parte al voto e quindi si doveva discutere il bilancio, ma il voto non avrebbe avuto la maggioranza, quindi sarebbe “caduta” l'amministrazione. «Si è venuto a creare un problema politico - ha ribadito Manzoli - non c'è più la maggioranza, diamo ai cittadini la possibilità di tornare a votare». Al termine della seduta, con la discussione degli altri punti all'ordine del giorno, Manzoli e agli altri consiglieri di opposizione, hanno ribadito la propria contrarietà al voto di sospensione con una forte dichiarazione: «Con questa decisione avete dimostrato di voler rimanere attaccati alle sedie anche contro le leggi della Repubblica Italiana».

Maria Rosa Bellini