La Confartigianato al liceo tra i giovani e il nuovo lavoro
CENTO. Incontro tra differenti generazioni sul mondo del lavoro al liceo Cevolani. Sei classi dell'ultimo anno hanno i incontrato una delegazione della Confartigianato per parlare di futuro tra...
CENTO. Incontro tra differenti generazioni sul mondo del lavoro al liceo Cevolani. Sei classi dell'ultimo anno hanno i incontrato una delegazione della Confartigianato per parlare di futuro tra comunicazione, web, nuovi mestieri da inventare. Ad introdurre è stata la referente dell'orientamento in uscita, Diana Valvo, che ha rimarcato l'importanza di fare comprendere ai giovani, cresciuti sentendo parlare di crisi, che ci sono per loro possibilità di realizzazione professionale e gratificazione personale. E che la crisi è un momento di cambiamento, una sorta di «rivoluzione dalla quale ripartire dotandosi di tutti i nuovi strumenti a disposizione». Parole suffragate dal direttore Confartigianato, Giuseppe Vancini, che ha insistito sulla necessità di adeguarsi a un mondo in continua evoluzione, in cui c'é spazio per la creatività e dunque la produzione, anche di nicchia. Camilla Ghedini, giornalista, ha portato l'esempio delle differenti declinazioni dell'informazione e della comunicazione, sempre più spesso connesse ad altre discipline. A chiudere, Rudy Bandiera, di NetPropaganda, che ha spiegato ai ragazzi le infinite potenzialità del web come nuova piazza per promuovere la propria attività e il proprio brand e intrecciare relazioni professionali. Soddisfatto Vancini, che ringrazia il liceo Cevolani per l'iniziativa:«Sollecitare incontri di questo tipo é importantissimo, sia per fare conoscere agli studenti le imprese, sia per comprendere idea e percezione di mercato del lavoro dagli studenti».
