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«La strada riaperta il prima possibile»

«La strada riaperta il prima possibile»

DIAMANTINA. Per motivi di salvaguardia della pubblica incolumità si è svolto ugualmente ieri, malgrado la giornata di sciopero, il sopralluogo congiunto nell’area della frana sulla sponda del...

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DIAMANTINA. Per motivi di salvaguardia della pubblica incolumità si è svolto ugualmente ieri, malgrado la giornata di sciopero, il sopralluogo congiunto nell’area della frana sulla sponda del canale che costeggia via canal Bianco. Da mercoledì la strada è chiusa al traffico. Per il comune di Vigarno Mainarda, competente per la strada, oltre alla polizia municipale c’era Sara Morandi dell’ufficio tecnico. Il consorzio si bonifica Pianura di Ferarra, competente per il canale, era rappresentato da Giuliano Banzi. Lo scopo, quantificare l’entità del danno causato dalla sponda franata, per circa cinquanta metri, e avviare l’iter per rimettere tutto in sicurezza. «Come comune - daetto il sindaco Barbara Paron - siamo disponibili a fare la nostra parte e stiamo cercando di reperire le risorse economiche per contribuire a sistemare la strada per quanto è di nostra competenza. Su una cosa siamo irremovibili. La sponda del canale deve essere sistemata nel più breve tempo possibile per riaprire, in sicurezza, il transito». La volontà di fare in fretta è condivisa anche dal consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara. «Già da lunedì - ha precisato Lorenzo Camerani responsabile di zona - discuteremo con il nostro direttore i risultati del sopralluogo per valutare ed avviare i lavori che si rendono necessari». Il tratto di strada di via Canal Bianco, chiuso al traffico, è quello compreso tra il civico 9 e il civico 20 nel tratto compreso dalla rotonda di Diamantina con direzione verso Ferrara. Nel sopralluogo di ieri si è anche deciso di chiudere con dei lucchetti i cancelli che sbarrano la strada. La decisione è stata prese perché, malgrado i segnali di strada a fondo chiuso, erano troppi gli automobilisti che vi transitavano ugualmente e, arrivati all'altezza dei cancelli, li aprivano per non ritornare indietro. Il pericolo per il transito su via canal Bianco è reale anche perché, all'altezza della sponda franata, sull’asfalto della carreggiata sono apparse larghe crepe che fanno temere un allargamento ulteriore della zona franata. (g.b.)