Mangiano a crepapelle ma poi non pagano il conto
Denunciata una coppia di ferraresi che se ne va senza presentarsi alla cassa Il costo della cena in pizzeria era di 80 euro. L’accusa: insolvenza fraudolenta
FERRARA - La cena in un noto ristorante pizzeria del centro storico con un menu ricco, da pasto natalizio, e senza dimenticare una sola portata. Anzi, aggiungendo alla fine, a coronamento della serata, un’altra richiesta, questa volta da asporto. In pieno periodo natalizio i due, un uomo e una donna, devono aver pensato che tutto quel ben di Dio servito sulla loro tavola fosse un regalo che il locale aveva tenuto in serbo proprio per loro. Non avevano consultato però il titolare, che aveva solo risposto alle ordinazioni ricevute.
Alla fine, invece di ringraziare Babbo Natale, la coppia ha dovuto fare i conti con una denuncia di insolvenza fraudolenta, che comporterà - in caso di condanna - una multa superiore di varie volte al conto non onorato. Il fatto è avvenuto alcuni giorni fa, il 2 dicembre scorso, ma se ne è avuta conoscenza solo ieri. I due clienti si erano presentati nel ristorante-pizzeria con un discreto appetito. Si erano accomodati e avevano ordinato antipasti, primo, secondo e vino.
Ovviamente non si erano fatti mancare il dessert, dopo il quale era arrivato immancabile il caffè con - l’irrinunciabile, a questo punto - ammazzacaffè. Un liquore, per chiudere il bellezza. Contentissimi del servizio, i due si sono rivolti al ristoratore per chiedere la consegna di una pizza da asporto: per la figlia, non per loro, beninteso. Il tempo di prepararla e degli affamatissimi clienti non c’era più traccia. Spariti senza pagare il conto di 80 euro. Per dileguarsi avevano inventato la più classica dell scuse: «Andiamo fuori a fumare una sigaretta». Lunghissima, tant’è che il ristoratore non li aveva più trovati. Il commerciante si è quindi rivolto alla polizia. La Squadra Mobile, consultando le foto segnaletiche, ha poi identificato la coppia. I due si sarebbero già sfamati, e bene, con pasti gratuiti “rubati” in altri locali.
