«Non tema, sono solo un ladro»
Malata si sveglia durante il furto. Il malvivente la tranquillizza, ma poi aggredisce il marito della donna
FILO. Lei, un'anziana, è a letto. È malata. Ma all’improvviso sente una persona nella sua stanza che armeggia nei cassetti. Pensa sia il genero e chiama. Ma sente rispondersi: «Sono un ladro». Ma udendo la voce della donna il marito - 82 anni - entra nella stanza e alla vista del malvivente, lo affronta. Ne nasce una colluttazione finché non arriva un secondo ladro, che ha in mano un lungo cacciavite.
L'anziano, spaventato lascia allora il malvivente e la coppia di ladri scappa con gli oggetti d’oro che ha fatto in tempo ad arraffare. È stata davvero incredibile sfrontatezza di due malviventi che giovedì sera sono entrati a casa di Giovanni Montanari, l'ex fotografo di Filo. Il giorno dopo, l’anziano racconta tra le lacrime l’accaduto. Lacrime che sono una richiesta di aiuto alle autorità, perché ci sono ormai famiglie intere che per non lasciare sguarnita la casa, montano di guardia per evitare furti.
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Montanari, era in casa, ma per i ladri è come non ci fosse stato. Il suo racconto, al telefono, è molto preciso, ripetendo quanto ha dichiarato sia ai carabinieri di Santa Maria Codifiume, intervenuti per il primo sopralluogo, sia ai militari di Longastrino. «Erano circa le nove di sera e mia moglie Carla - raccontava ieri mattina ancora con la voce tremula per lo spavento - essendo inferma a letto, spesso sta con le due abat-jour accese. Io ero in bagno quando ho sentito parlare e pensavo che volesse bere. Ma quando sono entrato nella stanza ho visto il ladro con la lampadina in bocca per far luce nei cassetti dove stava rovistando. “E tu cosa fai qui? “, gli ho detto, “adesso chiamo i carabinieri”.
Lui, a volto scoperto, ha tentato di scappare e io l'ho preso per un braccio: lo tenevo stretto con tutte le mie forze. Mi ha sbattuto contro il muro ma io tenevo duro finchè è arrivato l'altro ladro che mi ha mostrato un lungo cacciavite. Allora ho mollato e sono scappati». Giovanni, persona molto conosciuta non solo a Filo per essere stato il fotografo ma anche per aver ricoperto con enorme impegno e per più anni la presidenza del consiglio di partecipazione, è un uomo che ha fatto del volontariato una virtù.
«Quando sono scappati - aggiunge -, mia moglie mi ha raccontato che pensava che fosse mio genero e quest'individuo, da dentro la camera, le ha risposto: “No, sono il ladro che ruba”. Mia moglie gli ha risposto: “Perché rubi la mia roba , cosa ti ho fatto di male?”» . Giovanni ha il morale a terra e piangendo interrompe il racconto. Poi, si fa coraggio e aggiunge: "Ci hanno portato via tutto l'oro (circa 2500 euro,ndr) comprese due medaglie con cui la Camera di Commercio ci ha premiato per 50 anni di lavoro e questi bastardi ce le hanno portate via. Se avessi fatto in tempo a prendere il coltello da cucina, anche se ho 82 anni, lui non andava via. Venire in casa della gente e rubare una donna di 80 anni malata e inferma: che bastardi!».
Giorgio Carnaroli
