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Un calendario racconta la storia di un territorio

Un calendario racconta la storia di un territorio

Sarà presentato durante tre incontri a Mesola, Voghiera e Cento Il responsabile Facchini: «Occasione di bilancio per un settore strategico»

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Il calendario 2015 del Consorzio Agrario di Ferrara, che è dedicato al rapporto fra il mondo agricolo locale e la cultura del territorio, sarà ufficialmente presentato durante tre importanti incontri con il mondo dell'agricoltura, ma anche dell'alimentazione, che si svolgeranno la prossima settimana con l'obiettivo di fare il punto sulla situazione del settore alle prese con molteplici e complesse problematiche, come sottolinea il responsabile dello stesso Caf, Adriano Facchini.

Il programma prevede un primo incontro a Mesola, nel Castello estense, lunedì 15 alle 16,30 con due parlamentari: la senatrice Maria Teresa Bertuzzi (Pd) e il senatore Bartolomeo Amidei (Fi-Pdl), di correnti politiche opposte, ma entrambi membri della Commissione Agricoltura del Senato. Giovedì 18 sarà la volta di Voghiera (Delizia di Belriguardo) alle 17 con la partecipazione del sindaco Chiara Cavicchi e venerdì 19 sempre alle ore 17 si concluderà il "trittico" a Cento nel salone della Cassa di Risparmio, dove sarà la stessa banca ad affiancarsi al Consorzio per analizzare le attese degli operatori; lo farà con il presidente Carlo Alberto Roncarati e il direttore generale Ivan Damiano. Agli incontri interverranno gli agricoltori delle rispettive aree e gli operatori dell'agroindustria.

Il Consorzio agrario estense si pone come punto di riferimento tecnico, professionale ma anche progettuale per tutto il settore proseguendo così sul percorso virtuoso teso a riconquistare il ruolo sfuggitogli nell'ultimo quarto di secolo grazie anche a questa iniziativa, la più recente fra le molte proposte e realizzate negli ultimi due anni. Di recente infatti il Caf ha aperto nuove agenzie, ha ampliato e qualificato l'offerta dei prodotti e dei servizi riportando i conti in ordine e riorganizzano la struttura.

Il Consorzio Agrario è nato, sia pure sotto altro nome, negli anni '80 dell' 800, quando furono avviati i "Comizi agrari", una sorta di associazioni di agricoltori che per la prima volta si unirono per conseguire obiettivi comuni. Ha assunto l'attuale denominazione nel dicembre del1929 ed è proprio in questo mese che compie 85 anni. La sua storia è speculare a quella dell'agricoltura made in Ferrara con molti alti e bassi. Il top lo raggiunse nel Dopoguerra fino agli anni '70 in coincidenza con il crollo registrato dalla frutticoltura, fiore all'occhiello della nostra agricoltura; pereti e meleti, infatti, occupavano una superficie-record di 50.000 ettari pari al 25% della Sau (la superficie agricola utilizzabile). Erano anni d'oro per il Consorzio grazie anche all'illuminante direzione di Fernando Resca, direttore per ben 34 anni.

Una nuova fase è stata dunque avviata dal Consorzio che punta fortemente su qualità, professionalità e sostenibilità, con un occhio attento ad economia e socialità, nel segno della difesa, in tutti i sensi, del territorio. In questo filone si inseriscono anche le iniziative e i progetti organizzati (e "sposati" dal Caf) che si svolgeranno a partire da gennaio in occasione dell'anno internazionale del suolo.

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