L’obiettivo finale è il ritorno in San Paolo
Fra i primi visitatori lo storico dell’arte Andrea Emiliani che promuove gli sforzi ferraresi
Tra i primi visitatori della mostra anche lo storico dell’arte Andrea Emiliani che ha avuto parole di elogio sull’attività espositiva ferrarese. L’inaugurazione è avvenuta nel pomeriggio. Pubblico numeroso di appassionati e specialisti. A fare gli onori di casa il sovrintendente Luigi Ficacci che ha sostenuto la necessità di recuperare le chiese di San Paolo e San Domenico, danneggiate dal terremoto, per potervi ricollocare le opere del Bastianino. Applausi a coloro che si sono prodigati per il restauro delle pale e l’allestimento della mostra. La direttrice regionale dei beni culturali Carla Di Francesco ha ripercorso gli esordi del progetto. La Di Francesco ha sottolineato come in quella tragica circostanza niente del patrimonio artistico (tele, tavole, oggetti) sia andato perduto nella distruzione e nella confusione.
L’assessore comunale Massimo Maisto ha giudicato positiva la collaborazione stretta fra Pinacoteca, Comune e Galleria d’Arte Moderna. È toccato alla direttrice della Pinacoteca e curatrice della mostra Anna Stanzani presentare la mostra e accompagnare i partecipanti nelle sale.
