La Nuova Ferrara

Ferrara

MESOLA

Trovati con 60 dosi di cocaina

Trovati con 60 dosi di cocaina

Due uomini arrestati per spaccio e detenzione di droga. Lunga operazione dei carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





MESOLA. Al culmine di un’attività investigativa durata poco più di un mese, intorno alle 15.30 di venerdì i carabinieri del Nucleo e radiomobile della compagnia di Comacchio, con la collaborazione dei colleghi delle stazioni di Codigoro, di Mesola e del Nucleo cinofili di Bologna, hanno arrestato due uomini di origine marocchina per detenzione di oltre 60 dosi di cocaina.

L’operazione condotta da personale in divisa e da militari in abiti civili a bordo di autovetture civetta, nonché da due unità cinofile di Bologna, si è conclusa con il fermo ed il controllo di una vettura in località Monticelli, nei pressi di Mesola, sulla quale stavano circolando L.R., 30enne, residente ad Adria ed in regola con il permesso di soggiorno e B.B., 38enne invece non in regola. I due, identificati dopo il fermo, hanno dapprima tentato la fuga ingranando la retromarcia, ma quando si sono visti accerchiati dalle auto-civetta dei carabinieri, in evidente superiorità numerica, hanno tentato di dileguarsi a piedi ma i malviventi stati bloccati ed ammanettati.

L’attività investigativa tradizionale dei Carabinieri del Norm di Comacchio, basata prevalentemente su appostamenti e pedinamenti in orario diurno e notturno, ha assicurato alla giustizia i due che nell’abitacolo della vettura, alla base del lato passeggero anteriore, custodivano un barattolo di vetro contenente una sessantina di dosi di cocaina, racchiuse in un doppio sacchetto di plastica trasparente.

Le dosi erano state confezionate singolarmente in involucri in cellophane termosaldati di vario peso, per un peso lordo complessivo pari a 43 grammi circa. Sempre con l’ausilio delle due unità cinofile anti-droga, i carabinieri hanno raggiunto l’alloggio di Monticelli.

Anche la perquisizione domiciliare ha dato esito positivo. Nell’alloggio i militari hanno trovato svariati dischetti di cellophane ormai pronti per il confezionamento e la termosaldatura delle dosi. Dopo tutti gli adempimenti di rito, i due uomini arrestati sono stati tradotti nel carcere di Ferrara, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Katia Romagnoli