La lunga storia da Boari a Fava Quasi un secolo
Il teatro Nuovo è una caratteristica struttura stile liberty realizzata all'inizio del secolo scorso dai fratelli ferrarese Adamo e Sesto Boari, tra i principali interpreti dell'architettura mondiale...
Il teatro Nuovo è una caratteristica struttura stile liberty realizzata all'inizio del secolo scorso dai fratelli ferrarese Adamo e Sesto Boari, tra i principali interpreti dell'architettura mondiale in quel periodo, famosi anche per aver realizzato imponenti teatri a Città del Messico e in alcune delle più famose città del Sudamerica. Ci vollero circa 10 anni per realizzare l’opera con la prima pietra posata nel 1916 e l’inaugurazione avvenuta nel 1926. Il Nuovo, con la doppia galleria, ha caratterizzato molti spettacoli e significative rappresentazioni con i migliori attori italiani. Il teatro per tanti anni è stato anche sede di proiezioni cinematografiche. Negli anni Cinquanta erano storiche le battaglie ad accaparrarsi l'ultima pellicola tra il Nuovo del commendator Tapparelli e l'Apollo dei fratelli Azzalli. Nel 1990 il Nuovo ha avuto un'altra importante ristrutturazione, che ha sancito anche l'ingresso nella gestione da parte di Berto Gavioli, protagonista di 15 anni di grandi rappresentazioni (come non ricordare il monologo improvvisato del premio Nobel Dario Fo). La gestione passò poi sotto Giovanni Fava, che già ne era proprietario, con la riapertura del teatro nel 2009, ci fu poi una chiusura forzata perché il Nuovo andò all’asta. Nel maggio 2012, pochi giorni prima del terremoto, il teatro fu spogliato dei suoi interni e degli arredi dallo stesso Fava che giustificò il gesto con il fatto che «la roba era sua».
Ultimo capitolo la ricostruzione nel 2014 che ha reso più moderno e funzionale un teatro che a quanto pare ha nove vite ed è pronto a ricominciare nel segno di Di Matteo.
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