Gea, dai fondi delle attività è sorta una ludoteca
Il progetto grazie ai proventi delle iniziative di volontariato del gruppo ecologico Sorgerà presso l’ex nido Arcobalena e sarà gestita dal personale della piscina
ARGENTA. Ancora una volta, ecco un classico esempio di come può funzionare il rapporto tra pubblico e privato, ad Argenta. Il gruppo ecologico argentano (Gea) ha investito tutto il proprio denaro frutto di varie iniziative, nella realizzazione di una ludoteca. Lo spazio messo a disposizione per questa lodevole iniziativa, è stato ricavato nella piscina comunale, nell'ex nido "Arcobalena". Sabato prossimo alle ore 11, questo spazio di socializzazione, verrà inaugurato e messo a disposizione di chiunque lo voglia utilizzare.
«L'idea - fa sapere Monica Fuschini, di Gea - è nata da me e da Maria Teresa Diani perchè ci pareva utile creare uno spazio ad Argenta dove bambini e genitori potessero trascorrere del tempo insieme giocando e relazionandosi fra loro. Il nostro denaro rimasto dalle attività svolte in molti anni di volontariato, è stato investito in una bellissima ludoteca dove abbiamo collocato circa un centinaio di giocattoli di ogni genere suddivisi per genere e per età. C'è un'area con percorsi di psicomotricità, un'area creativa di disegno e costruzioni, una zona recintata e dedicata ai piccolissimi, una parte destinata ai travestimenti, un'ampia scelta di giochi di società e tanto altro ancora». Monica Fuschini spiega inoltre che «La ludoteca sarà gestita interamente dal personale della piscina comunale e sarà a disposizione di tutti nei normali orari di apertura al pubblico della stessa struttura natatoria. Inoltre, le famiglie interessate potranno richiedere l'utilizzo anche come un servizio di Baby Parking a pagamento e potrà essere affittata per compleanni ed eventi particolari».
Giova ricordare che Gea, anni addietro, si è resa protagonista di molteplici attività di volontariato quali le rassegne di commedie dialettali al teatro dei Fluttuanti raccogliendo fondi utilizzati per poi donare al parco della Pieve una struttura gioco; inoltre, Gea ha promosso attività per offrire stimoli alla comunità e tenere alto l'interesse e l'attenzione per l'ambiente proprio nel periodo in cui nel nostro Comune stava partendo con la raccolta differenziata.
«Fu Gea - tiene infine a precisare Monica Fuschini - che da subito ha portato la raccolta differenziata dentro le scuole elementari abbinando l'informazione e l'impegno concreto nella raccolta della carta alla sensibilizzazione sociale attraverso le adozioni a distanza di bimbi del Malawi, il tutto sostenute con il risparmio ambientale prodotto dal recupero».
Appuntamento dunque a sabato 20 dicembre.
Giorgio Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA