«Gli impianti non sono rotti»
Ceres, l’intervento dell’amministratore di condominio: nessuna urgenza di fare i lavori
CENTO. «L’unico accordo raggiunto con Atr è sul rinvio del termine ultimo per consentire agli amministratori di convocare in assemblea i condomini, chiamati a decidere sui lavori disposti dall’ordinanza sindacale sugli impianti esterni del gas della Ceres». Dopo la posizione dell’amministratore unico di Atr Sandro Tirini che aveva già anticipato che «l'intervento verrà realizzato comunque» (i lavori sono iniziati e sono già state sistemate le microperdite di gas), a intervenire è Angela Merli. L’amministratrice del super condominio Viale Giardino e di alcune delle 21 palazzine di via De Gasperi spiega la posizione assunta in occasione dell'incontro svolto nei giorni scorsi tra amministratori Ceres, Tirini e tecnici di A Tutta Rete.
«L’unico accordo raggiunto con Atr – spiega la Merli – riguarda il ritiro e l’annullamento di un documento, per tanti motivi, assurdo. Prima perché chiedeva a noi amministratori di condominio di mettere a disposizione entro il 20 dicembre, gli spazi dei condomini per l’esecuzione dei lavori. Inaccettabile la minaccia di chiudere il gas alla Ceres e impossibile il termine imposto, perché per legge servono 30 giorni per convocare assemblea dei condomini. Da qui, il rinvio al 22 gennaio, tempo utile entro il quale i residenti saranno chiamati a dare parere definitivo al progetto che Atr si è impegnata a fornirci». Intanto lunedì, come anticipato dallo stesso Tirini, in via De Gasperi, dal civico 1 al 21, si sonosvolti i sopralluoghi dei tecnici di Atr. Ad annunciarli avvisi e cartelli: «Durante l’incontro – prosegue la Merli – sono stati chiesti i documenti che motivano la necessità e l’urgenza di un intervento simile, che prevede lo spostamento di tutti gli impianti aerei del gas e lo spostamento dei contatori dagli appartamenti a terra, con tutti i problemi e i lavori correlati da eseguire. Eppure negli impianti non ci sono né guasti, né perdite di gas, se non un intervento a spot lo scorso 20 novembre. Dove sta quindi la pericolosità, se non ci sono documenti, relazioni o verbali che attestano la presenza di problemi o perdite di gas alla Ceres? Eppure nell’ordinanza sindacale si parla di pericolo per la privata e pubblica incolumità e s’impongono tempi d’intervento strettissimi, quasi come se alla Ceres ci fossero rischi. Perché poi Atr ha necessità di fare oggi sopralluoghi alla cerca di perdite di gas?”. Come riferisce la Merli «spetterà ai residenti decidere», mentre Tirini (Atr) in merito ai lavori di messa in sicurezza della rete aerea di distribuzione gas e la contestuale messa a norma dei gruppi di misura secondo le disposizioni vigenti, nelle 21 palazzine di via De Gasperi è chiaro: «Abbiamo avviato un percorso d'informazione e partecipazione dei residenti in modo da ridurre al minino i disagi che comporteranno i lavori alla Ceres. I condomini daranno il loro parere, ma come previsto dall'ordinanza del sindaco, l’intervento verrà comunque realizzato».
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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