Il programma Simulimpresa compie oggi vent’anni
«Il modo migliore per predire il futuro è crearlo». All'insegna della citazione di Peter Drucker verranno “festeggiati” questa mattina, con un convegno, i 20 anni del programma Simulimpresa - primo e...
«Il modo migliore per predire il futuro è crearlo». All'insegna della citazione di Peter Drucker verranno “festeggiati” questa mattina, con un convegno, i 20 anni del programma Simulimpresa - primo e unico in Italia - portato alla Città del Ragazzo da Alberto Musolesi, amministratore della struttura. Coordinato da Cristina Crisan e gestito per quanto attiene i servizi da Silvia Sturaro e Riccardo Anteghini, fu un'autentica intuizione e oggi una consolidata realtà. In “rete” conta circa 250 aziende dello Stivale e al “lavoro” 5mila allievi, di cui una quarantina della Città del Ragazzo diretta da Giuseppe Sarti. Alla base sta un modello pedagogico il cui presupposto è lo svolgimento delle attività didattiche in un ambiente capace di riproporre in tutto e per tutto la realtà aziendale. La Città del Ragazzo ospita addirittura la centrale nazionale, che eroga i servizi esterni alle realtà simulate, quindi banche, clienti, fornitori, Inps, Inail, Camera di Commercio, Ufficio Iva e del Registro, Guardia di Finanza, oltre alle utenze e ai trasporti nazionali e internazionali. Inizialmente destinato all'alta formazione di chi era in possesso di un diploma o di una laurea, il programma Simulimpresa «è oggi rivolto ai più giovani - spiega Sarti - che all'interno di una situazione lavorativa integrano competenze tecniche, conoscenze teoriche e sperimentano comportamenti e relazioni consone». Il convegno si aprirà alle 10 con il saluto delle autorità. Seguiranno gli interventi di Cristina Crisan, Rosanna Rossi, Mileda Serafini, Giuliano Goffredo, Andrea Ceriani, Emilio Sabattini .
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