Ar e Fi chiedono un maggior controllo del territorio
ARGENTA. Per i gruppi consiliari di Argenta Rinnovamento e Forza Italia, quattro sono le ricette per contrastare questa dilagante criminalità sul territorio argentano: rivedere urgentemente la...
ARGENTA. Per i gruppi consiliari di Argenta Rinnovamento e Forza Italia, quattro sono le ricette per contrastare questa dilagante criminalità sul territorio argentano: rivedere urgentemente la struttura organizzativa degli uffici comunali riducendo il carico di impegni amministrativi della Polizia municipale destinando quindi più agenti al controllo del territorio; recuperare il progetto della tenenza dei carabinieri mettendo a disposizione risorse, potenziare in termini quantitativi e qualitativi il sistema di videosorveglianza e infine, attuare politiche di alleggerimento del carico fiscale per gli esercizi commerciali.
Questi i contenuti di un lungo ordine del giorno che i due leader, Gabriella Azzalli e Gabriele Strozzi presenteranno sabato durante il consiglio comunale. Nel contempo, colgono l'occasione per evidenziare i timori di una qualche forma di criminalità organizzata su Argenta «come dimostra - scrivono - anche il recente sequestro di beni operato dall'autorità giudiziaria ai danni di imprese colluse con la camorra». Sulla questione della tenenza dei carabinieri, Ar e Fi, nel sollecitare concretezza, ripescano la storia fino alle recenti dichiarazioni fatte in campagna elettorale dal sindaco Fiorentini. Puntano poi il dito sulla mancanza della certezza della pena che vanifica il lavoro delle forze dell'ordine mentre servirebbero leggi più restrittive anche in tema di immigrazione. I due gruppi consiliari - come già fatto da quello del Partito democratico - esprimono «la massima contrarietà alle misure approvate dal consiglio dei ministri riguardante lo schema di un decreto legislativo che prevedrebbe la possibilità di archiviazione per reati con pena detentiva inferiore a 5 anni».(g.c.)
