Natale alla casa protetta
POGGIO RENATICO. Offrire un pranzo a tutti gli ospiti della Casa Protetta. Questo il regalo di Natale che la comunità di Coronella ha fatto, sabato, a tutti gli ospiti della struttura. L’idea è...
POGGIO RENATICO. Offrire un pranzo a tutti gli ospiti della Casa Protetta. Questo il regalo di Natale che la comunità di Coronella ha fatto, sabato, a tutti gli ospiti della struttura. L’idea è partita da Loriano Vaccari, presidente della società Nuovo Carnevale, che ha coinvolto anche la Polisportiva. Per la materia prima, necessaria per preparare il pranzo, hanno sponsorizzato l'iniziativa il bar pizzeria Cristiano Campari, la salumeria Tano e Stefy, il bar Arci e la bottega di Sara, tutti di Coronella, oltre al salumificio Bonora, la salumeria Zucchi e la pasticceria del Borgo. L’occasione è stata opportuna per presentare agli anziani ospiti don Cristian Vampa, nuovo parroco di Coronella. «A nome della comunità di Coronella - ha detto Loriano Vaccari - abbiamo fatto questa iniziativa per creare un momento di socializzazione e trascorrere qualche ora in compagnia di chi ha bisogno di non sentirsi emarginato». Nel rispetto della tradizione culinaria poggese il menù ha visto il trionfo delle Lasagne e della Bondiola; indiscusse regine della tavola e i piatti sono tutti ritornati indietro...vuoti. «Questi momenti - ha detto il sindaco Daniele Garuti - sono una ulteriore dimostrazione della forza e della sensibilità del volontariato locale». Anche l’assessore Piergiorgio Brunello e Patrizia Bertelli, presidente della coperativa Cidas che gestisce la struttura, hanno sottolineato il valore di queste iniziative, che arrivano dal mondo del volontariato, e apprezzato l’impegno degli addetti alla struttura per la miglior riuscita di un momento di incontro molto apprezzato dagli ospiti della Casa Protetta. Proiettato anche un mini documentario, che ricordava alcuni famosi film del passato, dove gli anziani ospiti si sono prestati a far da attori. (g.b.)
