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Ferrara

«Presidente Bonaccini le Province sono priorità»

«Presidente Bonaccini le Province sono priorità»

Petizione-appello dei dipendenti dell’amministrazione provinciale ferrarese Già raccolte duecento firme in poche ore e oggi c’è l’incontro a Bologna

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I dipendenti della Provincia di Ferrara scrivono al presidente della Regione, Stefano Bonaccini, in previsione dell'incontro che egli stesso ha convocato per oggi a Bologna per incontrare i presidenti delle nove Province dell'Emilia-Romagna.

Lettera che ha raccolto in poche ore circa 200 firme dei dipendenti dell'amministrazione che ha sede in Castello Estense, per una sottoscrizione tuttora in corso negli uffici.

«La Regione Emilia Romagna - si legge nel testo dell’appello inviato a Bonaccini - nella continuità politica che ha contraddistinto il suo governo, ha storicamente rafforzato il ruolo delle Province delegando ad esse gran parte delle funzioni in carico alla Regione - già dal 1999 tramite la Legge Regionale n. 3/1999 e la Legge Regionale n. 5/2006 - con trasferimento, solo in minima parte, di risorse finanziarie e personale. Nell'ambito della riforma degli enti pubblici, la Regione Emilia Romagna ha ritenuto così di applicare il principio di sussidiarietà, nell'ottica di allocare le funzioni del governo del territorio ad un ente più vicino a cittadini e imprese. Le Province dell'Emilia Romagna, per far fronte a quanto delegato dalla Regione, si sono dovute strutturare con personale e mezzi propri al fine di svolgere al meglio le nuove funzioni che sono state chiamate ad esercitare. Ora è stata emanata dal Governo la Legge 56/2014, ed è in fase di approvazione la Legge di Stabilità 2015 che prevede, attraverso gli ultimi emendamenti, consistenti tagli del personale di Province e Città Metropolitane con l'attivazione di procedure di mobilità dall'esito incerto. Dato atto che la Regione Emilia Romagna è in una fase post elettorale di definizione delle linee di governo, riteniamo comunque che non possa sottrarsi alla responsabilità di farsi carico, dopo anni di incertezze, dei problemi che le Province si trovano ora ad affrontare. Riteniamo quindi debba essere una priorità dell'agenda del nuovo Presidente regionale la risoluzione del problema delle Province dell'Emilia Romagna per garantire la salvaguardia del posto di lavoro e delle professionalità acquisite dai dipendenti ai fini di una continuità quali-quatitativa nell'erogazione dei servizi alla collettività. Chiediamo pertanto che nell'ambito dell'incontro già organizzato con i vertici politici delle Province per il giorno 17.12.2014, si tenga conto di quanto sopra evidenziato, siano trovate rapide soluzioni e sia garantita una costante informazione alle Organizzazioni sindacali e ai dipendenti interessati.

Confidiamo in un positivo sollecito riscontro».

In base ai calcoli effettuati dall’Upi (Unione delle province italiane) sono 212 i dipendenti della provincia di Ferrara in esubero, un problema reso ancora più ingarbugliato dalla complessa normativa sulla riforma delle amministrazioni provinciali. proprio in qeusto clima di incertezza, i dipendenti della provincia, chiedono al neo presidente regionale Bonaccini garanzie e certezze.