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Ferrara

Rubata in chiesa un’opera del pittore Mario Capuzzo

Rubata in chiesa un’opera del pittore Mario Capuzzo

Ladri in azione a Pontemaodino: sparisce una delle tele della Via Crucis Il quadro era già stato sottratto a Natale per poi essere restituito a Pasqua

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PONTEMAODINO. Ennesimo furto di opere d’arte nella provincia di Ferrara. Questa volta i ladri hanno colpito nella chiesa di Pontemaodino ed hanno portato via una delle opere di Mario Capuzzo. Ad accorgersi del furto il parroco don Marco Polmonari e sulla questione indagano i carabinieri di Comacchio e Codigoro. Il valore del quadro è di circa 3mila euro e tutta la cittadinanza è rimasta profondamente colpita dall’accaduto, tanto che il pellegrinaggio nella parrocchia ieri è stato continuo. È rimasta solo la sagoma rettangolare di colore scuro a sottolineare la mancanza della tela sul muro ormai scolorito della chiesa di Pontemaodino. Ignoti l’hanno rubata lunedì notte, approfittando della chiesa deserta e della nebbia. Sono riusciti a fare tutto nel massimo silenzio, da veri professionisti. Si tratta di una preziosa tela dell’ottava stazione della Via Crucis che il noto pittore Mario Capuzzo donò alla chiesa del suo paese d’adozione nel 1971.

Per ironia della sorte, lo stesso quadro fu trafugato nel 1992 proprio nell’imminenza del Natale e fortunatamente fatto ritrovare sulla porta della canonica, nel venerdì Santo della Pasqua successiva del 1993. Il parroco, don Marco Polmonari e le persone a lui vicine si augurano che possa succedere lo stesso “miracolo” di ventuno anni fa.

Non appena scoperto il furto, sono stati avvisati i carabinieri di Codigoro che prontamente giunti alla parrocchia, hanno effettuato i rilievi del caso. La Via Crucis, nel 1980 è stata oggetto, insieme ad altre opere di Mario Capuzzo, di una importante mostra in Germania dedicata proprio al “Pittore del Delta” molto apprezzato e conosciuto in quel paese ed è inserita nei cataloghi di arte sacra della Soprintendenza alle Belle Arti e della Curia Arcivescovile di Ferrara. La vedova dello scomparso artista, ha dichiarato che «il quadro è difficilmente collocabile singolarmente nei circuiti dell’arte, in quanto parte integrante di un’opera complessa come lo sono le quattordici stazioni della Via Crucis». L’augurio è che per questo Natale, la preziosa opera di stampo rinascimentale del grande pittore possa tornare a casa. Non dovrebbe trattarsi di un furto su commissione considerato, appunto, che si tratta di una tela che va a completamento di altre. Sarà dunque ancora più difficile per i ladri piazzarla sul mercato.