Tutta la comunità si ritrova nel presepe
RENAZZO. Tutta Renazzo sta lavorando alla realizzazione del presepe del paese. Una rievocazione della Natività che, grazie al lavoro di tanti adulti, ma soprattutto di moltissimi bambini, coordinati...
RENAZZO. Tutta Renazzo sta lavorando alla realizzazione del presepe del paese. Una rievocazione della Natività che, grazie al lavoro di tanti adulti, ma soprattutto di moltissimi bambini, coordinati dallo scultore Adelfo Galli. Un'iniziativa realizzata già lo scorso anno, quando gli Amici del Presepe si sono rivolti allo scultore centese. Galli, in cambio della sua collaborazione, ha richiesto il coinvolgimento e la partecipazione della gente del paese.
«Abbiamo iniziato in novembre - racconta Galli - trovandoci due volte alla settimana. Tutti insieme, grandi e bambini (più di 20 ad ogni incontro) stiamo realizzando il presepio che, racchiude di certo gli elementi della tradizione, ma con la particolarità di essere ambientato a Renazzo». Alle circa cento statue dell'anno scorso, che già ritraevano la perpetua, il titolare della ferramenta, il restauratore, e tanti altri, quest'anno se ne aggiungerà un altro centinaio: «Tutte figure immerse in attività legate alle tradizioni contadine, come il lavoro nei campi, ma anche odierne con trattore, escavatore, ecc».
Nel presepe quindi, si potranno scorgere quest'anno circa una trentina di nuovi personaggi: «Tanti renazzesi si potranno riconoscere. Volti eloquenti che raffigurano altrettanti abitanti del paese».
Luogo dell’allestimento del presepe, la sala, accanto all’ingresso del Teatrino, con due anticipi all'esterno: «Due angeli che invitano ad entrare. Ancora in fase di lavorazione, il presepe sarà ultimato e aperto al pubblico nella settimana che precede il Natale».
