«Ceres, sicurezza prima di tutto»
Comune e Atr: nessun allarme o timore, ma gli impianti del gas nelle palazzine sono vecchi
CENTO. «Alla Ceres nessun allarme o timore, ma Comune e Atr vogliono mettere al primo posto l'incolumità e la sicurezza dei cittadini. Gli impianti del gas nelle 21 palazzine sono vecchi, vanno rifatti». Una scelta di campo quella di Comune e A Tutta Rete, spiegata ieri dal sindaco Lodi, dall'amministratore unico della società Sandro Tirini e dal responsabile tecnico Leonardo Fantoni: «Atr è pronta a investire per la messa in sicurezza e messa a norma dell'impianti che forniscono il gas alla Ceres».
Una decisione emersa dopo diversi interventi svolti da Atr (incaricata della manutenzione della rete) in via De Gasperi: «Nel 2014 Atr è stata chiamata circa 7-8 volte ad intervenire alla Ceres per dispersione dagli impianti. In tali occasione, abbiamo potuto verificare lo stato dell'intero comparto della Ceres e constatare che, a causa di mancanza di manutenzione nel tempo, è obsoleto e in fase di decadenza. Sono palazzine con oltre 40 anni, come del resto i tubi, tutti giuntati con canapa». Se da un lato, nel 1996-1997 Cmv è intervenuta per rifare gran parte della rete interrata e gli anelli sotto i portici, dall'altra «rimane da intervenire su tutte quelle tubature che portano il gas dentro ai singoli appartamenti, ben 250. Per questo, la scelta di valutare la presenza di eventuale pericolo nella rete che fornisce le 21 palazzine della Ceres».
A fare il punto della situazione alla Ceres poi, una relazione di Atr fornita al sindaco dove «parla di probabile incolumità dei residenti». Per questo, a fronte di «una situazione che ritenuta insostenibile», Atr e Comune si sono attivati «per mettere in campo un'azione di messa in sicurezza e messa a norma di tutto l'impianto». Come riferiscono Tirini e Fantoni, da lunedì e fino alla fine della prossima settimana è in corso alla Ceres una prima campagna di verifiche complessive alla ricerca di eventuali fughe su tutti i tubi interni ed esterni della rete gas: «Alcune sono state individuate e già riparate. Ma è evidente che occorre intervenire». Come disposto dalla legge e dall'ordinanza sindacale che punta a «dare tempi certi - riferisce il sindaco - ad un intervento che non è in discussione», si procederà entro l'estate con i lavori di rifacimento e messa a norma dell'intero impianto.«Stiamo valutando in questi giorni - spiegano Fantoni e Tirini - in collaborazione con gli amministratori di condominio, la soluzione tecnica più adeguata, palazzina per palazzina. La prima scelta è di spostare, come prevede la norma, tutti i contatori all'esterno e di metterli in batteria sotto i porticati. Ma valuteremo caso per caso. Saremo presenti in occasione delle assemblea di condominio per presentare i singoli progetti ai residenti in modo da ridurne il disagio. I lavori verranno realizzati dalle maestranze di Atr, che se ne farà carico fino ai contatori, e i costi saranno commisurati alla soluzione tecnica da realizzare».
Beatrice Barberini
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