Pancaldi sta alla finestra Verri invece si fa da parte
Elezioni a Bondeno, manovre del centrodestra. L’ex vice sindaco: «È prematuro» L’ex primo cittadino : «Dico no fin d’ora ad un mio coinvolgimento diretto»
BONDENO. Luca Pancaldi, ex vice sindaco di Bondeno nella precedente giunta capeggiata da Alan Fabbri per ora sta alla finestra. L’ha ribadito alcune sere fa durante una cena svoltasi in un locale di Gaibanella promossa da Giovanna Stefanelli, capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale a Portomaggiore, referente ferrarese de “Il Faro” Ricostruiamo il Paese il cui leader a livello nazionale è il sindaco di Verona Falvio Tosi. Presenti una ventina di persona tra i quali un gruppetto di bondenesi quali l’ex sindaco di Bondeno, Davide Verri, l’ex capogruppo della Lega Lorenzo Berlato, la consigliera Debora Grechi, Martco Cirelli e l’ex vice sindaco nella giunta Verri, Arnaldo Aleotti, lo stesso Pancaldi «Non ho sciolto le riserve - spiega lo stesso Pancaldi - in quanto sono legato ad aspetti di carattere personale. Una serata utile per cercare di ricompattare il centro destra. Nel momento in cui si capirà quando si voterà vedrò il da farsi. Oggi mi sembra prematuro. In tanti continuano a chiedermelo. Si tratta eventualmente di mettere “in rete” queste persone». Tra i nomi più gettonati in questi giorni c’è anche quello di Davide Verri che ha ricoperto la carica di primo cittadino per due legislature. Circolano voci secondo le quali lo stesso Fabbri gli avrebbe chiesto una sua disponibilità per ricoprire la carica di vice sindaco. «Smentisco queste voci. Fabbri non me lo ha chiesto. Ne avevamo parlato anni fa nel momento in cui Fabbri si insediò alla guida del Comune e io lasciavo dopo due legislature. Tutto qui. Se scenderò in pista? Lo escludo. Tante persone me lo chiedono e onestamente mi fa piacere ma non penso ad un mio coinvolgimento diretto. La politica mi piace - prosegue Verri - dopo 10 anni da sindaco, sono stato consigliere provinciale per altri 10 creando la lista civica “Per Noi” nel 2009 ma la politica dei partiti ci ha tarpato le ali, poi avevo aderito al terzo polo capeggiato a livello nazionale da Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini ma quell’esperienza ha avuto vita breve. Dispiace vedere il centro destra ferrarese nato anche grazie al laboratorio politico di Bondeno 20 anni fa che si sia esaurito. Rivendico quel laboratorio politico fatto spesso anche contro i vertici provinciali del centro destra. Il centro destra non riesce a rappresentare un’alternativa e anche alle ultime elezioni regionali lo si è visto. E’ stata una grande vittoria di Alan Fabbri ma non è stata una vittoria del centro destra. La speranza un domani è quella di rimettere insieme le persone».
