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Risparmiare sui canili uccidendo gli animali? Sul web è polemica feroce

Risparmiare sui canili uccidendo gli animali? Sul web è polemica feroce

Berra: la proposta del consigliere Bigoni suscita un polverone: anch'io ho un cane, non sono crudele.Choccato il sindaco Zaghini: "Pensavo di averle sentite tutte".

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La proposta del consigliere Stefano Bigoni, capogruppo della lista di opposizione a Berra, di sopprimere gli animali ammalati o vecchi e che non vengono adottati dal pubblico per risparmiare sulle spese dei canili, ha scatenato una forte polemica sul web. Tanti i commenti dei lettori, in particolare su Facebook, che respingono l'intervento del consigliere con toni accesi ed inviperiti. Ecco da cosa è nata la polemica.

BERRA. Chi poteva immaginare che l’argomento sul randagismo, gattile e canile poteva far scoppiare una aspra discussione in consiglio comunale? Eppure è successo, non appena il capogruppo della lista d’opposizione Uniti per Berra. Stefano Bigoni, ha evidenziato che per avere meno spese per i canili, sarebbe meglio sopprimere i cani anziani o ammalati. Ad accendere gli animi è stato il confronto su una variazione di bilancio di 5mila euro e una successiva richiesta di chiarimenti da parte del capogruppo di opposizione Simone Grandi in merito al contributo di 30mila euro da parte del Comune di Berra al canile. E qui è scoppiata la polemica: nel suo intervento Bigoni ha affermato che tali spese sono eccessive e si dovrebbe ritornare ai metodi di alcuni anni fa. A quei tempi si teneva l'animale per qualche mese e, se nessuno ne richiedeva la custodia, si sopprimeva. Intervento immediato del sindaco che oltre a segnalare la insensibilità di tale proposta informava Bigoni che la legge non permette nessuna forma di maltrattamento o di soppressione violenta di animali. Ne scaturiva una serie di botta e risposta tra i due che “obbligava” altri due consiglieri, Quaglio e Astolfi, per cercare di calmare gli animi. Ma la vicenda non si è fermata qui: il sindaco Zaghini ha postato ieri su facebook la sua replica: «Pensavo di averle sentite tutte: ma imbattermi in un consigliere comunale che propone, per risparmiare, di sopprimere i cani nei canili, mi ha scioccato».
Ma Bigoni non ci sta e, certo di essere mal interpretato ha affidato a un lungo comunicato quella che è la sua posizione, «tanti per chiarire la mia posizione sulla spesa per il mantenimento dei cani al canile e per smentire il nostro sindaco - scrive Bigoni - su affermazioni non vere e strumentali per far credere all’opinione pubblica la mia mancanza di sensibilità verso l’animale più amico dell’uomo».
Insomma per Bigoni, contattato telefonicamente, «il sindaco intende sempre quel che vuole intendere. Io parlavo dei cani ammalati e vecchi che si trovano in un canile e che non saranno mai adottati. Anche io ho un cane, ma non vorrei mai che un giorno dovessimo essere chiamati a decidere tra dare i fondi ai canili oppure ai cittadini bisognosi, vista la grave crisi economica».