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il consigliere contesta i piani municipali

«Quel bilancio non convince»

«Quel bilancio non convince»

Mattarelli (Noi Che) si prepara a distribuire 2mila volantini in piazza

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CENTO. «Un piano scuole che non torna, aumentano tasse locali e tariffe di Cmv. E mentre il sindaco pensa all'acquisto di casa Pannini, i palazzi pubblici danneggiati restano fermi nel loro tetro immobilismo». È il controbilancio di fine anno del consigliere di Noi Che Marco Mattarelli che, pronto a scendere in piazza il 24 gennaio per informare i Centesi con 2mila volantini, replica alla lettera scritta in occasione delle festività natalizie dal sindaco Lodi e dalla sua giunta.

Proprio sul bilancio del 2014 e sulle prospettive per Cento nel 2015 che Mattarelli scende in capo, ad iniziare dal tema delle scuole: «Il nuovo plesso scolastico in legno di Corporeno costerà 6,552 milioni di euro d'affitto in nove anni. Ad essa andrà aggiunto il prezzo di acquisto finale. Le scuole in legno di Reno Centese e XII morelli costeranno circa 6,5 milioni, pagate in parte con il rimborso di 2,6 milioni della assicurazione sugli immobili comunali danneggiati dal sisma, in parte (per 4,7 milioni) con i fondi destinati alla riparazione delle scuole danneggiate di Reno Centese, le Rodari, di XII Morelli, le don Milani di Corporeno e quelle di Alberone». E poi la questione delle scuole Pascoli: «Non si capisce siano ancora ferme. Il risultato finale in termini di costi reali si vedrà solo fra anni essendo quegli immobili in legno e soggetti perciò ad una manutenzione molto più costosa». E intanto che la giunta Lodi «procede per proclami», i numeri secondo Mattarelli rivelano «ben altro e smentiscono i buoni propositi e i fioretti di Lodi e della sua giunta: le tasse pagate dai Centesi sono 23,7 milioni di euro (20,3 nel 2013) e le spese correnti 36,2. La differenza fra 23,7 e 36,2 è coperta da rette per i servizi a domanda individuale (mense, asili, trasporti scolastici, ecc) e trasferimenti di soldi da Stato e Regione».

Da qui, secondo Mattarelli il vero quesito per il futuro: «A fronte di una riduzione costante dei trasferimenti statali, la giunta Lodi come coprirà questa differenza? Inoltre se consolidiamo il bilancio del Comune con quello di Cmv Servizi registriamo 57 milioni di debiti finanziari, e 12,3 milioni di costo del personale». E tutto, secondo il consigliere comunale d'opposizione in un momento in cui «l'economia è in continuo calo e il Comune non dedica risorse al rilancio, tant'è che in bilancio ci sono solo 265mila euro per le attività produttive. In compenso aumentano le tasse locali e le tariffe Cmv, non cala la spesa corrente, si finanzia con 515 mila euro la Fondazione Teatro e il sindaco vuole comprare palazzo Pannini con 850mila euro». Ed è proprio su questi temi che Mattarelli e Noi Che darà battaglia: «Il 24 gennaio saremo in piazza con 2mila volantini per informare i centesi su scuole e palazzi comunali». (b.b.)