Viaggia in rete la denuncia dei giovani
Dopo il video amatoriale con cui hanno invocato su Facebook «un rimedio a questa porcheria ambulante», denunciando l’inciviltà di chi abbandona indiscriminatamente i rifiuti, ma anche le pecche...
Dopo il video amatoriale con cui hanno invocato su Facebook «un rimedio a questa porcheria ambulante», denunciando l’inciviltà di chi abbandona indiscriminatamente i rifiuti, ma anche le pecche organizzative del servizio di raccolta porta a porta, li chiamano ora “Le iene della laguna”.
Loro sono i giovanissimi amministratori del gruppo Facebook “Torretta”, che ieri mattina nella sala del condiglio comunale comacchiese sono intervenuti e, scusandosi per il linguaggio colorito che ha accompagnato le immagini del video da loro prodotto e diffuso, hanno precisato che «il nostro scopo è satirico e ironico e abbiamo guardato al contenuto. Volevamo fare un gioco – ha aggiunto Andrea Felletti, il ventenne fondatore del gruppo – e non immaginavamo che in pochissimo tempo facesse il giro del paese». Con Andrea collaborano Felice Costanza, 20 anni, che fa le riprese, Gian Marco Mezzogori, 18 anni e Matteo Gelli. Il video ha già collezionato quasi 9mila visualizzazioni.
Un video che ha avuto consensi anche da esponenti politici comacchiesi, perchè i giovani amministratore del profilo Facebook "Torretta" hanno saputo mettere in evidenze quelle che sono state le pecche della raccolta differenziata nei primi giorni in centro storico. Nel video i ragazzi di Comacchio, hanno realizzato una sorta di inchiesta per la mancanza di rispetto dell'ambiente e del decoro urbano, andando a toccare con mano - e mostrando ai comacchiesi e non solo - sia comportamenti non propriamente eccellenti dei cittadini sia le difficoltà incontrate.
