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la navetta per l’aeroporto

Bus&Fly, numeri da record Rinnovata la convenzione

Bus&Fly, numeri da record Rinnovata la convenzione

«Ritengo che “Bus & Fly” sia l'esperienza più importante degli ultimi anni in campo turistico e di sinergia tra pubblico e privato. Compito del Comune è quello di rendere sempre più bella e...

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«Ritengo che “Bus & Fly” sia l'esperienza più importante degli ultimi anni in campo turistico e di sinergia tra pubblico e privato. Compito del Comune è quello di rendere sempre più bella e appetibile la propria città ma, allo stesso tempo, i trasporti e i collegamenti devono funzionare. Grazie a questo servizio posso dire che anche Ferrara ha il “suo” aeroporto. I numeri del turismo sono importanti, c'è stato un incremento rispetto all'anno passato: stiamo tornando ai numeri pre terremoto. Non solo abbiamo superato l'emergenza, stiamo anche recuperando terreno e proprio grazie a questo settore in città si può parlare anche di numeri addirittura pre crisi». Massimo Maisto, vicesindaco di Ferrara, saluta con orgoglio e soddisfazione la decisione dell'Ami (agenzia per la mobilità provinciale), che ha scelto di rinnovare per i prossimi tre anni la concessione della linea di trasporto bus che collega Ferrara con l'aeroporto di Bologna. Concessione riconosciuta a Rete Impresa “Ferrara al Volo”, che raggruppa cinque aziende di trasporto estensi. L'idea è partita come progetto nel 2011, ha ricordato il consigliere provinciale con delega al Turismo, Marco Fabbri, grazie anche alla pensata di Davide Bellotti e Roberto Ricci Mingani, rispettivamente allora assessore e dirigente al Turismo della Provincia. Un servizio i cui costi sono interamente sostenuti dal privato, come ricordato dal direttore Ami, Michele Balboni, e perciò senza oneri per il contribuente sotto forma di contributi pubblici. «La Provincia - afferma Fabbri - sostiene dall'inizio “Bus & Fly” e fino a oggi sono stati investiti in informazione, comunicazione e promozione, circa 27mila euro. Si sta lavorando intensamente su una campagna di comunicazione in Spagna e da gennaio partirà anche un'azione mirata sul mercato tedesco, senza distogliere lo sguardo dall'Expo di Milano». Il servizio che collega Ferrara all'aeroporto di Bologna in questi tre anni è solo ed esclusivamente cresciuto, passando dai 16.430 passeggeri del 2011 ai 21.592 del 2013. «Siamo attivi 364 giorni l'anno (tranne Natale), è possibile prenotare (e tra un po' anche pagare) online il viaggio», afferma Pier Gianni Cornacchini di Rete impresa “Ferrara al Volo”. Il 2015 si apre inoltre con un cambiamento di orari: la prima corsa da Ferrara non partirà più alle 5 del mattino ma alle 4.45 e l'ultima dal Marconi partirà alle 00.15. «Non ci accontentiamo del pareggio - conclude Cornacchini - vogliamo crescere sempre».(s.g.)