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‘Risarcito’ l’artigiano derubato

‘Risarcito’ l’artigiano derubato

Coniate di nuovo a tempo di record le medaglie: «Le aveva promesse ai nipoti»

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Quando ha aperto il giornale, sabato scorso, Paolo Govoni è stato colpito da un articolo in particolare: raccontava l’aggressione subìta in casa da un anziano ex artigiano di Filo e alla sua moglie inferma, e dell’inconsolabile dispiacere dell’uomo, in particolare, per il furto delle due medaglie consegnate tanti anni prima per l’attività lavorativa della coppia. «Subito dopo ho ricevuto decine di telefonate per segnalarmi quell’articolo e invitarmi a fare qualcosa, ma alle 8 di mattina la struttura camerale era già in moto: volevamo risarcire in qualche modo quella famiglia, e oggi spero ci riusciremo» ha scandito il presidente della Camera di commercio. Nel giro di qualche giorno, infatti, sono state coniate nuovamente le due medaglie, i cui originali erano stati consegnati nel 1999 per i 38 anni di attività al fotografo di Giovanni Montanari e di parrucchiera della moglie, Carla Bandini, e i saluti di fine anno di Largo Castello sono stati l’occasione per una piccola cerimonia pubblica.

È stato chiamato a ritirare le medaglie ri-coniate il figlio della coppia, Andrea: «Mio padre si sta lentamente riprendendo dal trauma di vedere in casa sua i due ladri, dalla collutazione ha riportato solo qualche contusione ma è rimasto ad assistere mia mamma. Tutti gli abbiamo detto che ha fatto bene a non insistere nel trattenere il ladro. È vero, lui tiene particolarmente alle medaglie perché le aveva già promesse ai miei figli, come eredità». Il sindaco di Argenta, Antonio Fiorentini, che ha aggiunto un particolare per meglio rendere la personalità dell’anziano artigiano («ha cercato di trattenere il ladro ma quando il complice l’ha minacciato con un cacciavite, ha lasciato perdere perché se mi ammazzano, è stato il suo pensiero, chi si occupa di mia moglie?»), ne ha approfittato per lanciare un messaggio forte nei confronti della micro-criminalità che sta imperversando in queste settimane nell’Argentano: «Sono particolarmente grato alla Camera di commercio per il suo gesto, è un segnale che contro questi delinquenti non arretreremo mai». Conclusione di Govoni: «Questa è la casa non solo delle imprese ma anche degli uomini e donne che ci lavorano».

Le medaglie sono identiche a quelle rubate sabato scorso. I derubati si stanno riprendendo solo a fatica dallo choc dell’aggressione, grazie anche alla solidarietà di tutto il paese, «Montanari è una figura importante, ha fatto tanto per molti» è il riconoscimento del sindaco: torto riparato.