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Treno deragliato, i ragazzi: «Solo un po’ di ritardo»

Treno deragliato, i ragazzi: «Solo un po’ di ritardo»

Dopo l'incidente sospesi macchinista e capotreno. La tratta Ferrara-Codigoro già mercoledì sera era stata ripristinata. Gli studenti: «Nessuna paura». Il Ministero e Tper hanno avviato un’indagine sulle cause

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Paura sì, ma non così tanta. Nessuna scena di panico, niente lacrime o grida disperate; al massimo qualche risatina nervosa per sdrammatizzare un incidente che fortunatamente non ha causato nessun ferito. Queste le reazioni degli studenti coinvolti mercoledì alle 14 nel deragliamento del treno della linea Ferrara Codigoro. Poche ore dopo, alle 19.30, la linea era già stata ripristinata e ora toccherà all l'Ustif (l'Ufficio speciale trasporti a impianti fissi del Ministero) oltre che all'ufficio ispettivo di Tper capire attraverso un’indagine i motivi dell’incidente. Nel frattempo è scattata la sospensione per macchinista e capotreno.

«Cosa abbiamo sentito? Prima lo stridio dei freni sulle rotaie e poi un tonfo. Qualcuno ha urlato ma siamo riusciti a mantenere la calma. Alla fine non è successo niente». Sul treno che collega Ferrara a Codigoro i ragazzi parlano del più e del meno: vacanze, compiti, week end… C'è anche chi parla del deragliament alla stazione di Quartesana. Quarta fermata del convoglio partito da Ferrara. Dopo 24 ore tutto sembra lontano, già passato. «Siamo rimasti in carrozza per qualche minuto, forse una decina - spiega una ragazza - e poi siamo scesi. Il capotreno e il macchinista sono stati gentilissimi, ci hanno tranquillizzato e rassicurato e poi, dicendoci che sarebbero arrivati i pullman per continuare la tratta, ci hanno accompagnati alla stazione». Qualcuno ha chiamato i genitori e altri hanno atteso l'arrivo dei mezzi messi a disposizione dall'azienda. «Abbiamo aspettato una mezzoretta buona prima che arrivasse l'autobus… Siamo arrivati a casa un po' in ritardo, tutto qui». Ieri alla stessa ora gli studenti hanno ripreso abitualmente il treno per far ritorno alle proprie abitazioni. «Il servizio di trasporti era già attivo stamattina - spiegano alcuni giovani che arrivano da Codigoro - Paura di salire? No - affermano sorridendo - non è mica successo niente, speriamo che non capiti più però è andato tutto bene e quindi nessuno è rimasto terrorizzato o traumatizzato dal treno». Anche i genitori che l'altro giorno sono stati avvisati dai figli hanno, dopo un primo sussulto, mantenuto la calma e tirato un sospiro di sollievo. «Non volevamo farli preoccupare - sorridono due ragazze - abbiamo solo detto che c'era stato un incidente e che avremmo fatto un po' tardi… Stavamo tutti bene, quello era l'importante». Una signora, ben al di sopra dell'età adolescenziale della stragrande maggioranza dei passeggeri, confessa: «Nella mia vita una cosa così non mi era mai successa e prendo questo treno da tanti anni. Più che il deragliamento - ricorda la donna - mi ha impressionato il rumore dei freni, un rumore metallico fortissimo».

Samuele Govoni

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