Asili, il maggior risparmio deriva dalle sezioni che chiudono
«Il governo dà il bonus bebè e noi dobbiamo chiudere due scuole: è così che si finanziano le riforme...». L’amara annotazione del sindaco Tagliani contiene un dato poco sviscerato in questi giorni di...
«Il governo dà il bonus bebè e noi dobbiamo chiudere due scuole: è così che si finanziano le riforme...». L’amara annotazione del sindaco Tagliani contiene un dato poco sviscerato in questi giorni di polemiche anti-esternalizzazioni degli asili, compreso il tavolo sindacale che si teneva in contemporanea alla conferenza stampa di fine anno, ieri mattina in Municipio. Il maggior risparmio dell’operazione in programma a partire dal settembre 2015, infatti, risiede nella chiusura di due sezioni della materna Guido Rossa, grazie alle quali il Comune spenderà 325mila euro in meno. Questo risparmio è già conteggiato, e si tradurrà anche in minore offerta di posti asilo se nel frattempo il ministero non deciderà la statalizzazione: le possibilità ci sono, visto che la domanda non manca e la priorità per legge è data al completamento di operazioni già avviate (alla Guido Rossa c’è una sezione statale), ma di certezze non ve ne sono. Nel frattempo si è concluso con un rinvio al 7 gennaio il tavolo sindacale, «siamo molto distanti su inquadramento degli educatori esternalizzati e superamento del cottimo» è la fotografia scattata da Cristiano Zagatti (Fp Cgil), con riferimento alla questione malattie e periodo di assunzione del personale degli asili Jovine e Pacinotti, che saranno appunto affidati alle coop. Si è riprodotto al tavolo di ieri mattina la convergenza tra Cgil e Uil che sta caratterizzando il panorama sindacale nazionale, mentre dalla Cisl sono arrivati segnali di maggiore disponibilità. Resta aperto anche il dialogo con i genitori, visto che l’assessore Annalisa Felletti ha parlato addirittura «di un incontro ulteriore da fissare durante le feste, le famiglie sono molto interessate ad approfondire le novità nel servizio».
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