Per rifiuti e ambiente Cmv, Area e Soelia in una super società
Sarà l’obiettivo del 2015 e vedrà la partecipazione diretta di tutti i Comuni della provincia, solo Ferrara alla finestra
CENTO. Obiettivo del 2015, la costituzione di una super società da parte di tutti i Comuni del Ferrarese, a cui affidare la gestione a livello provinciale dell’igiene ambientale, attività svolta oggi da Cmv Servizi, Area Spa e Soelia. Lo ha annunciato ieri, in occasione della presentazione della relazione annuale 2014 e delle previsioni per il 2015, il direttore generale di Cmv Servizi, Daniele Ceccotto.
Un passaggio verso la fusione in una super utility delle tre aziende, confermato in chiusura, anche dal sindaco di Cento Piero Lodi, socio di maggioranza per l'83,17% di Cmv. Presenti poi, nella Giornata della Trasparenza indetta da Cmv, il presidente Ivana Montanari, il consigliere Mario Forni, l'amministratore unico di Atr Sandro Tirini. Assenti Davide Gilli (amministratore unico Cmv Energia) per problemi familiari, e il consigliere di Cmv Alberto Guerzoni per precedenti impegni.
«Con il piano industriale 2012/14 (ora aggiornato al 2015/17) – ha precisato Ceccotto – il percorso di accorpamento delle attività e delle risorse del settore dell'igiene ambientale è già stato avviato. Cmv Servizi, Area e Soelia già il 27 dicembre 2011 si erano consorziate in un'unica società 'Terra Acqua Ambiente' (Taa) con lo scopo di arrivare a mantenere il contratto di affidamento diretto (in house), per un periodo di ulteriori 15 anni (rispetto alla scadenza del 2017)».
Ma la società consortile, ha riferito Ceccotto «non aveva incontrato i favori di Atersir e Regione. Da qui, l'idea dei sindaci di riproporre il progetto con una veste diversa: una società con la partecipazione diretta dei Comuni». Una modifica che ha fatto sì che il Comune di Comacchio «in disaccordo sulla precedente ipotesi, abbia manifestato il suo interesse». E mentre «Ferrara ci sta guardando», il 2015 per il direttore generale di Cmv Servizi, sarà l'anno in cui verrà raggiunto l'obiettivo: «Dar vita ad una società che consenta di realizzare un progetto unitario e provinciale che porti ad economie di scala». In sala, dipendenti, associazioni di categoria, cittadini, e in prima fila Alessandri e Barbieri (rispettivamente direttore e presidente di Area Spa). «Ma tutto – ha sottolineato Ceccotto - a una condizione, posta da Cmv: la nascita contestuale di una seconda società, la Energia&Impianti (fatta da Area e Cmv Energia), per estendere nel territorio l'attività di vendita di gas ed elettricità, gestire tutte le discariche della provincia, ampliare l'impiantistica e andare a coprire il vuoto lasciato nel trattamento dei rifiuti organici». Una società che garantirebbe «impiego a quei dipendenti che non troveranno collocazione nel processo di fusione di Cmv, Area e Soelia» e consentirebbe di «valorizzare la raccolta differenziata dei rifiuti, fino ad arrivare ad autoprodurre energia rinnovabile da immettere in rete, per la vendita o da utilizzare nel nostro bacino territoriale».
Pronto ad intraprendere questa nuovo percorso, il gruppo Cmv «guarda al futuro – ha detto il sindaco Lodi - con la certezza di essere una risorsa per tutto il territorio». Chiusa ai rifiuti il 28 novembre la discarica di Molino Boschetti, stoccate in essa 134mila tonnellate di macerie, superato nel Comune di Cento il 50% di raccolta differenziata grazie all'estensione del porta a porta, e con un bilancio provvisorio del gruppo positivo e un utile di Cmv Servizi (al 30 settembre) pari a 180mila euro (ante imposte), Cmv si prepara ad un anno importante: «Il 2015 sarà l' anno di modifica dello Statuto per dare peso paritetico a tutti i Comuni soci, di distribuzione in tutti Comuni dei sacchetti rosa per la raccolta dell'indifferenziato, e di passaggio dalla Tari alla Tariffa a Corrispettivo”.
Beatrice Barberini
