Precipita da quattro metri. Cinquantenne è grave
Infortunio domestico a Tamara, l’uomo è caduto mentre era sul tetto. A provocare l’incidente è stato il cedimento del soffitto di un capannone
Forse proprio la sua professione, quella cioè di operaio edile, alla fine lo ha tradito per l’eccessiva confidenza con la quale è salito sul tetto di un capannone attiguo alla sua abitazione di Tamara. Un uomo di 50 anni, Giuseppe Zappaterra, che risiede in paese, è ricoverato all’ospedale Sant’Anna di Cona, dopo essere precipitato da un’altezza di oltre 4 metri mentre si trovava sul tetto di quel capannone. Zappaterra, che secondo i primi soccorritori e i sanitari che lo hanno poi preso in cura al Pronto soccorso dell’ospedale di Cona, non dovrebbe essere al momento in pericolo di vita, ma le sue condizioni sono gravi. Nella caduta, difatti, il 50enne ha riportato lesioni in varie parti del corpo. In questo senso saranno decisive le prossime ore.
L’infortunio (che, come confermato dalle forze dell’ordine, si inquadra come infortunio domestico) è avvenuto ieri attorno alle 16,30. Il 50enne si trovava sul tetto del magazzino-capannone che si trova a pochi metri dalla sua abitazione. Probabilmente - ma si tratta di ipotesi che sono al vaglio delle forze dell’ordine - l’uomo è salito sul tetto del capannone per riparare qualcosa, ma l’eccessiva confidenza con la situazione e il lavoro stesso (come detto Zappaterra è un operaio edile) sono stati forse i fattori determinanti che hanno provocato il grave infortunio. Secondo quanto accertato dalle forze dell’ordine, infatti, a provocare il tragico volo dell’uomo è stato il cedimento del tetto dello stesso capannone su cui l’uomo si trovava, tanto da provocare l’infortunio con il 50enne che è precipitato da un’altezza di oltre 4 metri, riportando gravi ferite.
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