Cgil: «Sindaco, non generalizzare»
Tagliani aveva criticato proposta dei sindacati, che è della sola Cisl
«Leggere sui mezzi di informazione la posizione del sindaco Tagliani che, in modo generalizzato e accomunandoli tutti, accusa i sindacati di non aver capito la situazione del bilancio è quantomeno impreciso». A parlare è la Cgil si è irritata per una frase pronunciata da Tagliani nella conferenza stampa di fine anno e ha affidato alla penna di Cristiano Zagatti, segretario generale della Funzione pubblica, le rimostranze. La frase indigesta è questa: «Ma se i sindacati ci chiedono di destinare il 50% del risparmio da esternalizzazioni scolastiche al fondo di produttività delle educatrici, significa non aver capito la situazione del bilancio». Per la Cgil Tagliani non doveva attaccare in modo generico i sindacati, ma specificare quale sindacato ha avanzato tale proposta. Nemmeno la Cgil lo dice nel suo comunicato, ma è stata la Cisl l’autrice della proposta bollata negativamente dal sindaco. Zagatti rammenta che «non sono passati molti giorni dalla sottoscrizione del verbale sul bilancio di previsione 2015 del comune di Ferrara tra sindaco e organizzazioni sindacali, dove in modo congiunto si esprimeva preoccupazione per i tagli di spesa previsti dalla legge di stabilità 2015». Poi specifica che «la Fp Cgil e la Cgil tutta, sono ben consapevoli della situazione in cui versa il bilancio del Comune di Ferrara e più in generale il nostro Paese e va precisato con fermezza che non hanno mai chiesto di destinare risparmi di gestione, frutto di esternalizzazioni, al fondo di produttività dei dipendenti in nessun incontro e, per onestà di informazione» la Cgil al tavolo delle trattative ha preso «le distanze da una simile richiesta», già caldeggiata dal governo Berlusconi e «sempre criticata dalla Cgil perché introduceva il principio per cui scaricare costi su altri lavoratori di serie "B", quelli meno tutelati». Per Zagatti ela Cgil «il merito e la trasparenza sono il terreno di confronto della Cgil, le generalizzazioni richiedono sempre delle precisazioni».