«Difendiamo le filiere italiane»
L’allarme su Ttip, accordo libero scambio tra Usa e Unione Europea
Una buona presenza numerica e molta attenzione tra i Giovani di Coldiretti, che nella sala conferenze della sede provinciale di Ferrara hanno partecipato all'incontro di fine anno insieme al segretario di Giovani Impresa, Marco Baldon e al delegato provinciale Alessandro Beltrami.
Relatori e animatori dell'incontro il direttore della Federazione, Luigi Zepponi e il presidente provinciale, Sergio Gulinelli, che hanno preso spunto dal servizio della trasmissione Report di alcune settimane fa, per affrontare la questione del "Ttip", l'accordo di libero scambio tra Usa e Unione Europea del quale si inizia a parlare e «che rischia di essere un pericolosissimo fattore di crisi per l'intero modello di produzione italiana ed europea».
In questo ambito il posizionamento e l'attività di Coldiretti è da tempo quello di «massima attenzione e di difesa accorta e ragionata di quegli elementi che rappresentano un valore concreto per i prodotti e le imprese di fronte alle logiche del profitto a tutti i costi che traspaiono dalle bozze di accordo».
Approfondendo l'analisi Zepponi e Gulinelli hanno sottolineato e ribadito i concetti che sono alla base del progetto di Coldiretti sulle «filiere agricole italiane ed a quanto si è fatto in questi anni per avvicinarsi all'obiettivo, insistendo su quanto tocchi a ciascuno, nell'ambito della propria impresa, maturare idee e favorire i cambiamenti per cogliere le opportunità che il settore ha ancora a disposizione». «E in ciò lo "spirito giovane" può essere un elemento decisivo e determinante per voltare pagina e fare importanti passi avanti verso un modo nuovo di fare impresa agricola». Al termine della serata, momento conviviale con cena e scambio auguri e la promessa di ripartire con ancora maggiore slancio nelle attività del 2015. (a.t.)
