«La patente? Ripassi tra 9 mesi»
Argenta, l’odissea di un camionista alle prese col rinnovo del documento di guida
ARGENTA. «Ottenere una visita dalla commissione sanitaria è come partorire: bisogna aspettare nove mesi». Non è solamente una battuta quella di Giuliano Mantovani, 59enne camionista con la sua patente "C" in scadenza. Lui, ogni due anni, è costretto per legge a andare davanti alla commissione sanitaria, la stessa che deve valutare e pronunciarsi se può continuare a fare il camionista. Peccato che il Centro Unico di Prenotazione (Cup) gli ha risposto che c'è posto solamente il 7 agosto 2015. E siccome il prossimo 28 gennaio gli scade la patente, Mantovani, "padroncino" di un autotreno, sarà costrette a girare con un permesso «che dovrò pagare e non so se vada rinnovato di volta in volta e magari pagando ancora: ecco qui sta l'assurdo. Cosa mi sta succedendo? È semplice - racconta il camionista argentano -. Tre mesi prima della scadenza di validità della patente, mi sono rivolto ad un'agenzia di auto pratiche la quale ha inoltrato la richiesta al Cup per essere sottoposto a visita dalla commissione sanitaria. Questo è dovuto esclusivamente a questione sanitarie personali che la stessa commissione deve valutare e che io non mi permetto di contestare. Il 2 ottobre scorso, l'agenzia ha fatto la richiesta per la prenotazione e ci è stato risposto come data il 7 agosto 2015. Oltre a pagare i vari documenti, mi è stato detto che dovrò comprare anche il permesso per guidare e per fortuna che io lavoro solo sul territorio italiano altrimenti per 8/9 mesi mettevo in camion a riposo». Mantovani, però, all'estero ci dovrà andare in primavera «quando con mia famiglia - racconta - dovrò andare in Grecia per incontrare per la prima volta i futuri suoceri. Pagando, abbiamo già prenotato tutto, ma io non potrò guidare nemmeno l'auto perché il permesso che ho acquistato, non è valido all'estero». (g.c.)
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