La Nuova Ferrara

Ferrara

codigoro

La scuola mobilitata per la lotta contro l’Aids

All’istituto Guido Monaco un incontro specifico sulle malattie infettive Agli studenti le informazioni degli esperti. Quest’anno nel Ferrarese 28 nuovi casi

2 MINUTI DI LETTURA





CODIGORO. Sensibilizzare gli studenti sulle modalità e di diffusione delle malattie infettive, in particolare dell'Aids e sulle indispensabili attività di prevenzione, anche utilizzando linguaggi comunicativi adatti alle giovani generazioni. Così, all'I.I.S. "Guido Monaco di Pomposa", nell'ambito delle attività che da anni vengono organizzate in favore dell'educazione alla salute e per la promozione di stili di vita consapevolmente indirizzati al benessere psico-fisico, di recente è stato proposto un incontro specifico sul tema.

Per questo, a seguito della fattiva collaborazione dell'Azienda Ausl di Ferrara, l'Istituto medio superiore codigorese, è stato coinvolto nel "Progetto Write Aids"; così, nell'aula magna del polo, oltre un centinaio di studenti frequentanti le classi terze e quarte dei due licei e dei tre indirizzi dell'Istituto tecnico, hanno potuto incontrare un gruppo di esperti che ha fornito loro informazioni e conoscenze specifiche sui temi affrontati.

Accolti dal collaboratore vicario, Roberto Manzoli e presentati dal docente Andrea Borgiani, referente d'Istituto per l'Educazione alla salute, sono intervenuti Riccardo Forni, (Ufficio Stampa Ausl di Ferrara), Florio Ghinelli, presidente provinciale Avis, Luisa Garofani, direttrice Sert Ausl di Ferrara ed il regista e sceneggiatore, Eugenio Melloni, autore del video proiettato durante l'incontro, che ha suscitato notevole interesse e partecipazione da parte dei ragazzi coinvolti.

Un progetto che, attraverso corsi di formazione ed incontri con i giovani e con informazione nelle farmacie pubbliche, intende mantenere alta la guardia contro i pericoli dell'Aids, un nemico strisciante che continua a colpire, soprattutto i giovani. Infatti, in provincia di Ferrara nel corso di questo anno si sono registrati 28 nuovi casi di sieropositività, mentre sono 600 i pazienti seguiti dall'ambulatorio molti dei quali, purtroppo, appartenenti alla fascia d'età 20-40 anni.

In provincia di Ferrara l'incidenza dell'infezione Aids, su 100mila abitanti, è stata quantificata nel 7,1%, rispetto al dato regionale attestato al 8,7%. (pg.f.)

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google