Nel bilancio 500mila euro dal recupero dell’Ici
Lotta all’evasione nel preventivo comunale. Investimenti con i 3 milioni d’avanzo L’opposizione diserta il consiglio per protesta: presente solo Felletti (Pd)
COMACCHIO. Un bilancio di previsione «prudenziale e coraggioso», secondo la definizione del sindaco Marco Fabbri è quello approvato l’altra sera in consiglio comunale con il voto della maggioranza.
Assenti per protesta sui tempi di consegna degli atti i consiglieri di minoranza, con la sola eccezione di Francesca Felletti, capogruppo del Pd che, esprimendo forti criticità all’introduzione dell’assessore Sara Bellotti, ha rilevato che «un bilancio così corposo come questo richiedeva maggiori attenzioni e se si andava a lunedì non cambiava nulla sul coraggio che state sbandierando». L’avanzo di amministrazione, ancora consistente si assesta su 2.943.000 euro (utilizzati per finanziare le spese d’investimento) e rientra nella voce delle entrate che, complessivamente (tra tributarie, extra-tributarie e in conto capitale) è pari a 40.212.845 euro. Le voci di spesa raggiungono analogo importo in rispetto del principio del pareggio di bilancio.
Tra i 24.099.500 euro delle spesi correnti c’è tutta la ripartizione delle funzioni generali di amministrazione e di gestione (polizia locale e via via tutti gli altri settori). 21.175.000 euro è l'importo alle entrate tributarie, 500mila delle quali individuate per il recupero dell’Ici degli anni precedenti e 70mila derivanti dall’addizionale regionale dei canoni demaniali, 17.500 infine derivanti dall’Imu.
L’assessore al Bilancio ha specificato che l’attuazione del programma delle opere pubbliche «dovrà essere compatibile con il rispetto del saldo obiettivo del patto di stabilità e con le reali risorse disponibili, senza ricorso all’indebitamento». Nonostante i tagli, sono stati mantenuti tutti i servizi per la cittadinanza. Tra i punti cardine del bilancio approvato entro la scadenza prevista per legge (il 31 dicembre), il recupero dell’evasione fiscale, l’invarianza delle tariffe su mense, asili, trasporto scolastico e palestre, il mantenimento delle aliquote Irpef e Cosap, la continuità agli interventi di adeguamento degli edifici pubblici e l’ammodernamento rete di illuminazione pubblica. Il turismo è il settore sul quale si è concentrata la maggior parte dell’esposizione del sindaco che ha parlato di «un lavoro intenso e coraggioso che consentirà per il 2015 di concretizzare traguardi con interventi epocali, a partire da gennaio, quando parteciperemo a fiere internazionali, a Stoccarda, Monaco e Utrecht».
L’attenzione si è poi spostata sul nascente museo della storia millenaria della civiltà del delta, per il quale è stata siglata una convenzione che consentirà il trasloco di una parte dei reperti della necropoli di Spina dai magazzini del museo di Ferrara a Comacchio. Il bilancio contempla anche un progetto di recupero dei bilancioni: Felletti, che è anche segretaria locale del Pd, ha contestato tutta la linea: «Mi aspettavo meno poesia da parte del mio sindaco e meno dispettose bugie». Lo scontro è proseguito anche sul progetto della piscina comunale.
